Chiodi di Garofano Spezia in Polvere
Spezia aromatica in polvere ottenuta dalla macinazione dei boccioli fiorali essiccati, da usare in cucina e nelle preparazioni cosmetiche fai da te.
Origine: India – Brasile - Madagascar
Allergeni: Il prodotto non presenta specifici allergeni.
Costituenti chimici: L’olio essenziale presente nei chiodi di garofano contiene prevalentemente eugenolo (circa 90%). Altri componenti fondamentali sono: eugenolo acetato, beta-cariofillene, beta-cariofillene ossido, alfa-umulene e isocariofillene. Altri composti volatili presenti in minore concentrazione sono: beta-pinene, limonene, farnesolo, benzaldeide, 2-eptanone.
Nome famiglia: Myrtacee
Aspetto: Granulato
Colore: Marrone scuro tendente al nero
Conservazione: Conservare in un luogo fresco ed asciutto, ad una temperatura non superiore ai 25°. Tenere lontano dalla luce e dall’umidità. Per una lunga conservazione si consiglia di trasferire il prodotto in appositi contenitori di vetro con chiusura ermetica.
Utilizzo in breve: Usala per aromatizzare piatti caldi e freddi, tè e bevande oppure, mescolata ad altri ingredienti, per preparare maschere, scrub e impacchi per capelli.
Proprietà in breve: Antiossidante, antiage, tonificante, purificante e leggermente esfoliante; indicata anche per gli inestetismi della cellulite.
Controindicazioni in breve: Non ci sono specifiche controindicazioni. Per uso interno se ne sconsiglia l’assunzione in caso di ulcera. Per via topica, non usare su pelle affetta da dermatite o in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
La polvere dei chiodi di garofano si ricava dalla macinazione dei boccioli fiorali essiccati della pianta di Caryophyllus aromaticus, conosciuta anche come Eugenia caryophyllus. Si presenta come una polvere dall’aspetto granulato e dal colore molto scuro, con un odore aromatico ed intenso. Usati da secoli nelle cucine asiatiche ed orientali, i chiodi di garofano macinati trovano spazio anche nella tradizione ayurvedica e cinese.
In base alle tabelle nutrizionali elaborate dall’USDA, un cucchiaino da tè (circa 2,1 gr) di polvere di chiodi di garofano contiene:
- 6,5 Kcal
- 0,27 gr di grassi totali
- 1,38 gr di carboidrati
- 0,13 gr di proteine
- 0,7 gr di fibre
L’elemento più rilevante nel profilo nutrizionale di questo prodotto è il manganese. Un cucchiaino ne contiene 1.263 mg, ovvero il 63% del fabbisogno giornaliero di questo minerale. I chiodi macinati contengono inoltre altri minerali, come calcio, fosforo, potassio, ferro e zinco, vitamine A, C, E, K, niacina e acido folico, nonché aminoacidi come triptofano, treonina e lisina.
In campo cosmetico, la polvere è apprezzata per l’azione tonificante e purificante sulla pelle. Può essere impiegata nelle preparazioni dedicate anche agli inestetismi della cellulite e nei prodotti per l’igiene orale, ai quali dona la sua caratteristica nota aromatica.
I chiodi di garofano sono una delle spezie più utilizzate al mondo, al pari dello zenzero e della curcuma. Sono infatti tra i componenti principali del garam masala, tipica miscela di spezie usata nella cucina indiana e pakistana.
Il formato in polvere viene spesso preferito alla spezia intera perché è più versatile e pratico da usare, sia in campo culinario sia cosmetico. Inoltre è maggiormente resistente alle alte temperature, caratteristica che lo rende adatto anche alla panificazione.
In cosmetica, la presenza di sostanze antiossidanti come eugenolo, antociani, quercetina, vitamine A e C ne sostiene l’impiego nelle formulazioni antiossidanti e antiage per la pelle. La polvere viene utilizzata anche nelle preparazioni dedicate alla bellezza di pelle e capelli.
Per quanto riguarda l’uso alimentare, è indicata per conferire un tocco aromatico e speziato a una larga varietà di piatti, come salse, riso, marmellate e prodotti da forno, tra cui torte, biscotti, cracker e grissini. Può anche essere aggiunta ad altre spezie per creare mix saporiti e profumati oppure a bevande come latte, caffè e tè.
I chiodi di garofano polverizzati sono un prodotto versatile da usare in cucina e nelle preparazioni cosmetiche fai da te.
Usi in cucina
- Caffè aromatico: aggiungi un pizzico di polvere al caffè, direttamente nella miscela da mettere nella moka, per ottenere una bevanda dal gusto aromatico ed intenso.
- Condimento: la polvere può essere utilizzata per conferire un gusto particolare e speziato a molte preparazioni. È sufficiente aggiungerne un piccolissima quantità a piatti a base di riso, carne e pesce oppure a salse, biscotti, torte dolci o salate.
- Mix di spezie: puoi creare un mix pronto all’uso mescolando la polvere di chiodi di garofano con altre spezie macinate come cumino, zenzero, aglio, peperoncino, curcuma, pepe e coriandolo.
Usi per la bellezza
- Maschera viso purificante: unisci in una ciotola un cucchiaino di polvere, qualche goccia di succo di limone e un po’ di miele. Stendi sul viso, tieni in posa per 15 minuti e risciacqua con acqua tiepida.
- Scrub: per sfruttare l’azione leggermente esfoliante, prepara uno scrub con la polvere unita ad un cucchiaino di zucchero e uno di olio di cocco, o di un altro olio vegetale. Per uno scrub corpo, aumenta le dosi in proporzione all’area trattata.
- Capelli: ai chiodi di garofano vengono attribuite proprietà scurenti e rinforzanti. Puoi utilizzare una piccola parte di polvere nel comune shampoo per effettuare un leggero scrub dello scalpo oppure creare un impacco con un olio vegetale, scegliendo tra cocco, canapa, avocado e oliva, e una piccola quantità di polvere. In alternativa, prepara un infuso e utilizzalo come risciacquo finale.
La polvere di chiodi di garofano può essere inoltre utilizzata per la preparazione di saponi, profumi e creme homemade.
Non ci sono effetti collaterali legati all’utilizzo moderato della polvere dei chiodi di garofano, soprattutto come agente aromatizzante. Il consumo non è consigliato a chi soffre di ulcere o problemi di coagulazione del sangue.
Tuttavia, tali controindicazioni, riguardano principalmente l’uso di importanti quantità di prodotto a scopo medico. Non utilizzare la polvere su aree del corpo e del viso affette da dermatite o gravi lesioni.
Come la storia di molte altre spezie, anche quella dei chiodi di garofano attraversa diversi secoli; le prove della loro presenza sono state trovate, infatti, in alcuni vasi risalenti al 1721 a.C. In realtà i primi riferimenti ai chiodi di garofano sono stati trovati nella letteratura orientale cinese, risalente al periodo della dinastia Han. Si dice, difatti, che già nel 226 a.C., i cinesi erano obbligati a masticare dei chiodi di garofano per profumare l’alito, prima di essere ricevuti dall’Imperatore.
Arrivata anche in Europa e nelle Americhe, questa spezia diventò una delle più richieste in commercio, tanto che gli Olandesi per un periodo ne conquistarono a tutti i costi il monopolio, distruggendo tutte le piante che erano fuori dal loro controllo.
- Alcune credenze popolari attribuiscono ai chiodi di garofano in polvere bruciati come l’incenso, il potere di purificare un luogo dalle negatività e dal malocchio.
- I chiodi di garofano infilati nelle arance sono utili per creare delle originali decorazioni e profumare l’ambiente in modo naturale.
- I chiodi di garofano sono stati citati anche da Dante nella sua Divina Commedia, nel canto XXIXdell’Inferno (124-129)
Originaria delle Isole Molucche, nell'Indonesia Orientale, ma diffusa anche in molti paesi asiatici (tra cui India e Cina) e del Sud Africa (Madagascar e Tanzania), la pianta dei chiodi di garofano (Syzygium aromaticum o Eugenia caryophyllata) è un albero sempreverde che raggiunge un’altezza massima di 15 metri.
Le foglie giovani hanno un colore rosato, che diventa verde vivido durante la maturazione. I boccioli fiorali, invece, sono inizialmente giallo/verde, successivamente diventano rosa, per poi risultare di un colore rosso accesso alla fine della maturazione.
Caryophyllus aromaticus boccioli di fiori maturi ed essiccati.
