Olio di Lino Vergine Biologico per Uso Alimentare e Cosmetico
Olio di lino biologico ad uso alimentare e cosmetico, ricco di acidi grassi. Ottimo da usare sui capelli secchi, sfibrati e crespi, ha proprietà antiossidanti, elasticizzanti e lenitive sulla pelle secca, matura o arrossata.
Costituenti chimici: chimici: acido oleico, acido alfa linoleico, acido linolenico, acido stearico, acido palmitico, vitamine (soprattutto vitamina E, vitamine del gruppo B e K), Sali minerali (tra cui calcio, magnesio, potassio), lignani, fibre, lecitina.
Nome famiglia: Linaceae
Conservazione: essendo un olio a rapido irrancidimento va conservato in frigorifero ad una temperatura inferiore a 4°C. Conservare nella confezione originale o in bottiglie di vetro scuro, assicurandosi che siano ben chiuse.
Utilizzo in breve: Utilizzarlo in cucina come olio da condimento, versandolo a crudo su piatti freddi a base di verdure, carne o pesce. Usare sui capelli come impacco nutriente o aggiungerlo a shampoo, balsami e maschere. Applicare puro sulla pelle o impiegarlo nella realizzazione di cosmetici come creme, sieri, saponi nutrienti, antirughe ed idratanti, aggiungendolo nella fase grassa.
Proprietà in breve: Ricco di acidi grassi essenziali polinsaturi, nutre, ammorbidisce e ristruttura i capelli secchi, sfibrati, trattati e danneggiati; sulla pelle ha proprietà nutrienti, antiossidanti, elasticizzanti e lenitive, ideali per la pelle matura, secca o arrossata.
Controindicazioni in breve: Rispettare i dosaggi giornalieri raccomandati. Usarlo solo a crudo.
L’olio di semi di lino viene ricavato dalla spremitura a freddo dei semi del Linum usitatissimum ed è un prodotto destinato ad un uso sia cosmetico che alimentare.
Si tratta infatti di un olio vegetale che dal punto di vista nutrizionale rappresenta una ricca fonte di acidi grassi essenziali Omega 3 (sotto forma di ALA –ovvero di acido alfa linolenico) ed Omega 6(acido linoleico), affiancato da un buon contenuto di vitamina E, vitamine del gruppo B e di lecitina.
Il suo gusto leggermente amarognolo ricorda quello delle nocciole e può rappresentare un ottimo condimento, da utilizzare a crudo, per piatti freddi a base di carne, pesce e verdure.
L’olio di semi di lino è però anche un ottimo alleato di bellezza in quanto trova largo utilizzo sia nella cura della pelle di viso e corpo che dei capelli.
Gli Omega 3 sono apprezzati per le proprietà lenitive ed elasticizzanti, mentre gli Omega 6 per quelle idratanti, nutrienti ed emollienti; ad essi si associa l’azione antiossidante della Vitamina E, particolarmente indicata per la pelle matura.
Essendo un olio abbastanza leggero, l’olio di lino può essere utilizzato da solo direttamente sulla pelle, ma anche associato ad altri oli o ingredienti nella realizzazione di maschere, impacchi, oli da massaggio o prodotti cosmetici.
Si ricorda che per il suo elevato contenuto di acidi grassi essenziali termolabili, l’olio tende ad irrancidirsi ed ossidarsi con estrema facilità, per questo va conservato in frigorifero.
L’olio di semi di lino è un olio vegetale estremamente versatile in quanto ottimo da usare sia in cucina, come condimento a crudo, che nella cura di pelle e capelli.
Il contenuto di acidi grassi essenziali polinsaturi, Vitamina E e lecitina lo rende un valido olio nutriente, antiossidante ed emolliente per la pelle e per i capelli.
Benefici per i capelli
L’olio di semi di lino è un vero toccasana in caso di capelli secchi, spenti, opachi e sfibrati in quanto esercita un’azione nutriente, ristrutturante ed emolliente. In particolare aiuta a reidratare il fusto, ad ammorbidirlo e a tenere a bada il fastidioso effetto crespo, agendo in maniera positiva soprattutto sui capelli danneggiati, tinti e decolorati che a causa di trattamenti chimici aggressivi sono diventati deboli e sfibrati.
Aiuta a limitare la comparsa delle doppie punte ed è apprezzato anche per le proprietà seboregolatrici; utilizzato in dosi contenute sulla cute aiuta ad attenuare la forfora sia secca che grassa. Svolge inoltre un’azione lenitiva sul cuoio capelluto soggetto a desquamazioni ed irritazioni ed è un alleato dei capelli nella stagione estiva, quando aiuta a contrastarne la secchezza.
Usato regolarmente, sia sui capelli lisci che ricci, contribuisce a mantenerli sani, morbidi, lucenti e nutriti, donando loro anche più forza e volume. A tale scopo può essere impiegato come impacco prima dello shampoo, in piccole dosi sui capelli asciutti oppure aggiunto con parsimonia a shampoo o balsami.
Ricapitolando, il suo utilizzo è indicato in caso di:
- Capelli disidratati, secchi e sfibrati
- Capelli danneggiati con doppie punte
- Capelli fini e fragili
- Capelli spenti ed opachi
- Capelli tinti e decolorati
- Forfora secca o grassa
- Desquamazioni ed irritazioni del cuoio capelluto
Benefici per la pelle
La ricchezza di Vitamina E ed acido linoleico rende l’olio di lino un composto vegetale dall’azione antiossidante, lenitiva e nutriente, adatto a diverse tipologie di pelle, ma soprattutto alla cute secca e matura.
Svolge infatti un’apprezzata azione nutriente ed elasticizzante sulla pelle, contribuendo a renderla più morbida ed elastica, a contrastare la secchezza e a mantenere il giusto grado di idratazione.
Risulta molto utile anche sulla pelle spenta e matura in quanto antirughe ed antiossidante e per questo è indicato all’interno di formulazioni antiage, creme, maschere e sieri. Trattandosi di un olio leggero, è indicato anche per la pelle sensibile e delicata e, grazie all’azione lenitiva, per la cute arrossata o irritata e per la pelle arrossata dopo l’esposizione al sole.
Aiuta inoltre a migliorare l’aspetto degli arrossamenti causati dalla depilazione e a nutrire la pelle particolarmente screpolata di mani, piedi, ginocchia e talloni. Infine rappresenta anche un buon olio struccante da usare persino sul contorno occhi e aiuta a mantenere la pelle morbida ed elastica e a migliorare l’aspetto degli inestetismi delle smagliature. In tutti questi casi può essere utilizzato sia puro, massaggiato direttamente sulla zona interessata, che inserito all’interno di creme e preparati cosmetici specifici.
Il suo utilizzo è quindi indicato in caso di:
- Pelle matura con rughe e linee sottili
- Pelle secca e screpolata
- Pelle arrossata, irritata o dopo l’esposizione al sole
- Pelle normale/mista
- Smagliature
- Come struccante
L’olio di semi di lino viene ampiamente utilizzato nel settore cosmetico dove rappresenta un valido olio da massaggio ma anche un prezioso ingrediente per la realizzazione di prodotti antiage, elasticizzanti ed idratanti dedicati alla pelle secca, matura, disidratata e atonica. Può essere miscelato ad altri oli o burri vegetali o inserito nella fase grassa delle preparazioni di creme, saponi, sieri, latte detergente, struccanti, prodotti doposole o dopobarba, maschere e shampoo, prodotti antiforfora, balsami ed oli per capelli.
Vediamo qualche consiglio ed idea per utilizzarlo:
Sui capelli
Impacco pre shampoo: per nutrire i capelli secchi, sfibrati e danneggiati e aiutare a limitare la formazione di doppie punte, si realizza un impacco prima dello shampoo usando l’olio di lino da solo o insieme ad altri oli vegetali. È sufficiente inumidire i capelli con uno spruzzino e distribuire l’olio sulle lunghezze e sulle punte, massaggiandone pochissime gocce anche sul cuoio capelluto. Fasciare i capelli con della pellicola per alimenti e lasciare in posa per minimo 30 minuti; il tempo di posa può essere prolungato anche a qualche ora o a tutta la notte per un trattamento più intensivo. Al termine lavare i capelli con il consueto shampoo: risulteranno più setosi, morbidi e nutriti.
Leave-in: per aiutare a limitare le doppie punte e contrastare la secchezza, basta applicare 2-3 gocce di olio sui capelli asciutti (punte e lunghezze), distribuendolo direttamente con le mani. Questo trattamento aiuterà anche a definire meglio le ciocche, soprattutto dei capelli ricci, e a mantenerli morbidi e nutriti a lungo. Può essere usato anche quotidianamente, facendo attenzione a non esagerare con le quantità per non appesantire o ungere i capelli.
Impacco per capelli danneggiati: per effettuare un impacco intensivo e nutriente in caso di capelli molto secchi, crespi e rovinati, basta unire all’olio di lino anche altri ingredienti che ne completano i benefici. Si possono aggiungere ad esempio yogurt e miele, idratanti, oppure un uovo dalle capacità ristrutturanti.
Sulla pelle
Dopo la doccia: l’olio di lino è ottimo se applicato sulla pelle di tutto il corpo dopo la doccia, quando è ancora umida. Basta applicarlo come un semplice olio da massaggio effettuando dei movimenti circolari che partono dalle caviglie fino ai glutei, quindi dal basso verso l’alto, per nutrire a fondo la pelle. Questo trattamento è particolarmente utile sulla pelle secca e screpolata, soprattutto per ammorbidire le zone più ruvide come ginocchia e gomiti. Naturalmente si possono aggiungere anche altri oli, burri o fragranze per realizzare un olio da massaggio più completo.
Su mani e piedi: essendo un ottimo nutriente, può essere usato anche per prevenire la secchezza di mani e piedi, al pari di una crema idratante. Anche in questo caso si preferisce utilizzarlo sulla pelle umida per favorirne l’assorbimento, sia da solo che all’interno di creme e preparati. Se si utilizza puro basta applicarne qualche goccia sui piedi, insistendo sui talloni, e sulle mani, massaggiandolo anche sulle unghie e sulle cuticole. In questo modo aiuta anche a contrastare le screpolature durante i mesi invernali o dovute all’uso di detersivi aggressivi che danneggiano le mani.
Come struccante: l’olio di semi di lino viene usato anche come uno struccante del tutto naturale, capace di eliminare il make up dal viso, lasciando la pelle morbida e nutrita. Basta applicarne in piccole dosi sul viso e passare un panno in microfibra per rimuovere il trucco, oppure versarlo direttamente su un dischetto di cotone. Per struccare gli occhi basta farlo agire qualche secondo e poi rimuoverlo con un dischetto. Il suo utilizzo è inoltre ottimo per realizzare uno struccante bifasico naturale e delicato sulla pelle.
Su rughe e smagliature: per aiutare a migliorare l’aspetto delle rughe e degli inestetismi delle smagliature, si applica puro sulla zona interessata. Basta massaggiarlo su gambe, seno, glutei ed addome in caso di smagliature oppure sul contorno occhi e labbra e sul viso in generale, in presenza di rughe e segni di espressione. Anche in questo caso può essere aggiunto a creme, sieri, maschere e lozioni antiage, inserendolo nella fase grassa.
Usi in cucina
L’olio di lino è un ottimo olio da condimento, va infatti utilizzato sempre a crudo e mai usato per cucinare in quanto è molto sensibile al calore e si irrancidisce facilmente.
Può essere usato per condire piatti freddi come insalate, formaggi o verdure alla griglia, carne bianca, pesce e persino yogurt, frullati e muesli. Non va utilizzato per sostituire l’olio di oliva ma usato come complemento ed integrazione, in quanto si tratta di due composizioni diverse: l’olio di lino apporta acidi grassi essenziali polinsaturi, che si uniscono a quelli monoinsaturi dell’olio di oliva. Non usare per la conservazione di alimenti sottolio, fritture e soffritti.
Il consumo di olio di lino non presenta particolari controindicazioni. Si consiglia di assumerlo nelle dosi raccomandate (1-2 cucchiaini al giorno), per non eccedere con la quantità di grassi giornaliera.
Il Linum usitatissimum proviene dal Medio Oriente, nello specifico dalle regioni egiziane ed etiopi che per primi lo hanno utilizzato nella produzione di tessuti. Gli steli della pianta infatti hanno dimostrato una buona resistenza e per questo, una volta essiccati e fatti macerare in acqua, venivano usati per ricavare una fibra tessile molto pregiata, usata per confezionare abiti ed accessori nobiliari.
Gli egizi ricavavano dalla sua tessitura delle stoffe pregiate di colore bianco candido, ovvero una tonalità che essi associavano alla purezza degli dei.
Ancora oggi il lino viene utilizzato per la produzione di tessuti freschi e leggeri, estendendosi anche al campo alimentare. I semi di lino trovano infatti largo impiego in cucina sia al naturale che sotto forma di olio.
La pianta di Linum usitatissimum, originaria del Medio Oriente, è caratterizzata da un fusto moderatamente ramificato e può raggiungere un’altezza di circa 70 cm. Le foglie si contraddistinguono per il loro colore verde e per le tre venature longitudinali mentre i fiori sono bellissimi, di colore azzurrino, composti da 5 piccoli petali. Il frutto è una piccola capsula di circa 6-9 millimetri che all’interno contiene piccoli semini scuri o dorati, a seconda della varietà. Dalla loro spremitura si ottiene l’olio di lino.
Linum Usitatissimum Seed Oil
