Arancia Polvere
La polvere di buccia di arancia ha un potere astringente e tonificante, dona luminosità all'incarnato e agisce come sbiancante. Deterge, regola la produzione di sebo, rinfresca e lenisce pelle e capelli.
Costituenti chimici: Vitamina C, acidi della frutta, Acido citrico.
Nome famiglia: Rutacee
Aspetto: polvere sottile
Parte della pianta utilizzata: buccia
Conservazione: conservare la confezione in luogo fresco ed asciutto, richiudendola con cura dopo l’apertura.
Utilizzo in breve: si adatta ad un uso esterno, si applica da sola o in composti, sotto forma di maschere, impacchi e paste.
Proprietà in breve: antibatterica, antimicrobica, lenitiva, astringente, sbiancante, seboregolatrice di pelle e capelli.
Controindicazioni in breve: non utilizzare nel caso di allergia all’arancia o a cross-reattivi ad essa.
La polvere di buccia di arancia è un prodotto ayurvedico, frutto dalla micronizzazione della parte più esterna della buccia del frutto del Citrus aurantium, ovvero dell’arancia amara.
La buccia di arancia ha una concentrazione di vitamina C di gran lunga superiore al frutto, che è risaputo esserne particolarmente ricco. Tra gli altri costituenti chimici contiene gli acidi della frutta e l'acido citrico che, in aggiunta alle vitamine, rappresentano un ottimo mix per pelle e capelli in salute.
L'attività antibatterica ed antimicrobica rendono la polvere di buccia di arancia amara un ottimo rimedio per l'acne e la pelle impura e grassa. La sua azione schiarente aiuta a rimuovere le sedimentazioni cutanee e la pigmentazione maculata, tracce tipiche di un viso acneico, con presenza di cicatrici e segni di ricostruzione dell'epitelio.
In estate, e quando si necessita di contrastare il calore interno ed esterno al corpo, gli impacchi con la polvere di buccia di arancia regalano un senso di freschezza, piacevole effetto combinato alla capacità detergente e purificante del prodotto.
La polvere si combina con estrema facilità con altri composti secchi, oleosi, liquidi e cremosi. Dona ai composti le sue qualità ed equilibra le profumazioni di questi, grazie al suo gradevole odore, fattore particolarmente rilevante per le applicazione sul viso.
Agisce su pelle grassa, acneica e secca, per combattere e prevenire la formazione di comedoni, per scolorire le macchie e le cicatrici lasciate dai brufoli, per schiarire la pelle, per un incarnato liscio e morbido. Ottimo cosmetico anche per i capelli a cui dona lucentezza e setosità sulle lunghezze, rimuovendo sebo e forfora dalla radice.
La medicina ayurvedica considera la buccia di arancia un elemento tikta cioè amaro, con caratteristiche di leggerezza laghu e capacità astringenti ruksa. Queste sue qualità la rendono perfetto per agire nel riequilibrio di due dei tre dosha, Kapha e Pitta.
La vitamina C di cui è ricca la polvere di buccia di arancia, molto più che il frutto stesso, promuove la formazione di collagene ed elastina, le due fibre a cui si deve la salute e la bellezza della pelle. L'acido ascorbico è un antiossidante naturale molto efficace nell'azione di contrasto ai radicali liberi. Esso co-agisce nella formazione di una barriera protettiva del derma dai raggi UV e dalle aggressioni esterne e, stimolando come detto la produzione del prezioso collagene, rivitalizza e dona elasticità alla cute.
La polvere di buccia di arancia abbonda di acidi organici chiamati comunemente acidi della frutta. Questi sono degli Alfa-Idrossiacidi (AHA), che si ritrovano nella frutta ed in alcune specie di piante. La cosmesi ne fa largo uso per la capacità di idratare ed esfoliare la pelle.
Tante sono le qualità della polvere di buccia di arancia che applicata sulla pelle e sui capelli agisce per numerose finalità, che vediamo in dettaglio.
Stimolante del microcircolo: agisce sulla circolazione dei vasi nelle zone in cui viene applicata, favorendo il transito attraverso il sangue dei nutrienti destinati alle cellule cutanee. Il sano ed equilibrato apporto di sostanze alla pelle risulta evidente dal colorito roseo e dall'effetto luminoso dei volti trattati con la polvere di arancia.
Detergente: la polvere, vegetale e completamente naturale, penetra efficacemente nei pori della pelle e agisce ripulendoli a fondo dai residui e dalle polveri varie che si sono accumulate. Ha dunque un'azione di tipo preventivo per l'insorgenza di acne, brufoli, punti neri e sedimenti di sebo.
Illuminante: le applicazioni donano all'incarnato un piacevole aspetto luminoso, sempre ricercato nei cosmetici per la pelle del viso.
Seboregolatore: l'azione di pulizia delicata e profonda nel contempo che la polvere compie si traduce nell'asportazione dei residui oleosi o polverosi sedimentati all'interno dei pori. Questi, completamente detersi, riducono il loro diametro, smettendo di essere un facile alloggiamento per le impurità che si poggiano sulla cute durante la giornata.
Schiarente: la vitamina C e gli Alfa- Idrossiacidi (AHA) contenuti nella polvere di arancia agiscono come uno schiarente naturale della pelle. Applicata sul viso ne uniforma la nuance, che tende a rischiararsi di almeno un tono.
Tonico: la pulizia profonda dei pori della pelle del viso determina un loro significativo restringimento, con il pH che viene equilibrato. L’uso della polvere ha un effetto tonificante della pelle, che risulta così meno recettiva ad intrappolare le micro particelle che aleggiano nell'aria spesso inquinata.
Scrub: La consistenza leggermente granulosa rende la polvere uno scrub levigante, completamente naturale e di natura vegetale, per niente aggressivo e molto efficace.
Astringente: la polvere di arancia asciuga i residui grassi sulla pelle, sia dallo strato superficiale visibile che da quello profondo. Le sue applicazioni compattano la cute. L'azione è anche preventiva rispetto alla formazione di brufoli, punti neri e dell'acne in generale.
Effetto profumante: in aggiunta alle possibili applicazioni la polvere di arancia rilascia una piacevole profumazione che ne fa un ingrediente perfetto per preparazioni cosmetiche composte, soprattutto quando si vuole contrastare un odore forte ed aggressivo di alcuni componenti.
Per i capelli: l'uso sul cuoio capelluto è finalizzato alla rimozione di impurità e al riequilibrio del sebo naturalmente presente. Tratta con efficacia le sedimentazioni della forfora e la circolazione della superficie viene stimolata. Il risultato è anche un contrasto della caduta dei capelli. L'applicazione sui capelli, per l'intera lunghezza aiuta a renderli setosi, morbidi e lucidi.
Applicata da sola va mescolata con dell'acqua fino ad ottenere un impasto sottile e liscio. Il contorno degli occhi e gli occhi stessi, come pure la bocca è bene non rivestirli con la polvere. Molto efficaci sono le applicazioni sul cuoio capelluto di una pasta realizzata con il prodotto assoluto.
Nella sezione dedicata alle ricette sono riportate moltissime combinazioni della polvere di buccia di arancia in sinergia con vari ingredienti, dove ogni miscela rafforza una qualità del prodotto.
L’uso è in forma di maschere ed impacchi, con la polvere di buccia di arancia applicata su pelle del viso, corpo e capelli, per varie finalità.
Vediamo con quali ingredienti è possibile usarla per ottimi risultati:
- Detergente: mescolarla con la polvere di Multani Mitti
- Detox: unire a maschere ed impacchi dell’argilla bianca
- Rivitalizzante: usarla insieme a curcuma e miele naturale
- Esfoliante: comporre una pastella insieme alla farina di avena
- Illuminante: unire della polvere di sandalo
La letteratura medica riporta casi di allergia alimentare a seguito dell’ingestione del frutto, mentre non sono rintracciabili report rispetto all’uso topico della buccia. Si consiglia, in caso di acclarata allergia al frutto e alle graminacee (per la risposta di cross-attività) di evitare la polvere, specie come sbiancante dei denti.
Per maggiore tranquillità testare una piccola quantità su una zona del corpo come la parte interna del braccio, rimuovere ed attendere 24 ore. In caso di eruzioni cutanee, arrossamenti e pruriti non utilizzare la polvere.
L’arancia dolce altro non è che una derivazione botanica della meno conosciuta arancia amara. Questa vanta anche una storia più antica, essa infatti giunse in Sicilia grazie ai suoi porti sulle rotte della via della seta a partire dall’anno 1.000. Dopo l’arrivo dell’arancia dolce in Europa la pianta perse la sua importanza e prima della sua riscoperta in campo erboristico fu sfruttata come innesto per altri agrumi.
Il nome scientifico aurantium deriva dal latino aurum, il cui significato è oro. L’altro nome con cui è conosciuto il Citrus Aurantium è pomarancia, parola che proviene dal latino e significa pomo dorato.
Nasce per ibridazione di altre due specie di agrumi, un mandarino ed un pompelmo. Le origini di questa antica pianta si rintracciano in Cina e più in generale dal sud-est asiatico, mentre oggi è diffusa nelle zone a clima temperato, poiché teme il gelo. L’arancio amaro è un sempreverde di circa 8 metri, usato anche per scopo ornamentale, per la bellezza della chioma e la capacità dei frutti di resistere anche molti mesi sull’albero.
Il Citrus Aurantium è un molto affine al Citrus Sinensis (l’arancio dolce), con qualche particolarità nelle foglie che sono più spesse e coriacee. I fiori sono simili alle altre specie di agrumi e, insieme alle foglie, particolarmente profumati.
Il frutto si presenta con una buccia molto rugosa e ruvida. A differenza dell’arancio dolce non è destinato al consumo alimentare, il suo impiego principale è nel campo dell’erboristeria e nell’industria cosmetica per la produzione di profumi, dove si selezionano le foglie o i fiori o anche la stessa buccia. La buccia ridotta in polvere quando è fresca è molto ricca di oli essenziali, la cui profumazione è particolarmente intensa e piacevole.
Citrus aurantium Peel Powder
