Henné Sahara Tazarine Rosso Rame/Mattone - Caldo
Henné di origine marocchina. Tinge i capelli di rosso dai toni caldi, dal ramato al rosso mattone. Ideale per tatuaggi. Puro al 100%, non contiene picramato.
Origine: Marocco
Costituenti chimici: 2-idrossi-1,4-naftochinone (lawsone)
Aspetto: polvere sottile di colore verde scuro/marrone
Odore: Caratteristico, erbaceo
Tonalità di colore: rosso caldo, dal ramato al rosso mattone
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Utilizzo in breve: Mescolare con acqua calda e applicare sui capelli lasciando in posa diverse ore. Risciacquare abbondantemente solo con acqua.
Proprietà in breve: Colorante naturale, aiuta a rendere i capelli più forti e lucenti e copre i capelli bianchi.
Controindicazioni in breve: testare eventuali allergie su un lembo di pelle. In gravidanza o allattamento, chiedere un consulto medico prima dell’utilizzo.
L’henné Sahara Tazarine è una polvere tintoria di origine marocchina ed infatti si tratta di uno degli henné più utilizzati nel Nordafrica. Si ottiene dall’essiccazione e dalla macinazione delle foglie di Lawsonia Inermis ed è impiegato principalmente per realizzare bellissimi e caratteristici tatuaggi. La sua resa tintoria e il fatto di essere un prodotto puro lo rendono adatto anche alla colorazione dei capelli.
Il Sahara Tazarine è un tipo di henné tipicamente “caldo”, ovvero, se applicato sui capelli, permette di tingerli di una tonalità ramata, che vira al mattone. Naturalmente, in base al colore dei capelli, si possono ottenere diverse sfumature. Se i capelli sono molto chiari, l’uso di Tazarine puro (senza altre erbe tintorie) permette di avere una colorazione aranciata, mentre sui capelli più scuri si potranno ottenere dei riflessi rosso/mattone.
La polvere di Tazarine appare molto sottile e liscia, non presenta residui o granelli e si mescola facilmente con acqua. La pasta ottenuta è molto omogenea e cremosa e permette una facile stesura sui capelli, nonché un agevole risciacquo.
L’henné Sahara Tazarine NON contiene picramato di sodio, un fissativo sintetico di colore rosso spesso addizionato agli henné in commercio per esaltarne la tonalità e permettere un rilascio più rapido del colore.
Infine, l’henné Tazarine consente un’adeguata copertura dei capelli bianchi; grazie al suo elevato potere tintorio, può essere utilizzato anche con tempi di posa brevi, intorno alle 2 ore, per apprezzare già un colore accentuato.
L’henné Sahara Tazarine serve per realizzare dei tattoo temporanei su diverse parti del corpo. Si tratta di tatuaggi decorativi completamente naturali, che tendono a svanire nell’arco di 2-3 settimane.
Oltre ai tatuaggi, questo tipo di henné è perfetto per colorare i capelli in maniera del tutto naturale, senza ricorrere a tinte chimiche e decolorazioni aggressive. L’utilizzo di henné consente di modulare, con una o più applicazioni, il colore dei capelli e apporta allo stesso tempo numerosi benefici cosmetici.
Grazie a un utilizzo costante, i capelli possono apparire più sani, luminosi, forti e lucenti. Questo avviene perché l’henné, a differenza delle tinte chimiche, non va a intaccare la struttura profonda del capello, ma avvolge la corteccia, penetrando nella cheratina e legandosi ad essa. Grazie a questo processo, il fusto appare più forte, lucido e corposo.
Il colore finale che si ottiene dopo l’applicazione dell’henné dipende dal colore di partenza dei propri capelli; più i capelli sono chiari, più il tono arancione/ramato sarà evidente. L’henné infatti tinge tono su tono, creando man mano, con le applicazioni, degli strati sul capello.
Sui capelli biondi, l’henné Tazarine puro (senza aggiunta di altre erbe) li colorerà di un bel rosso arancio; se invece i capelli sono castano/bruni, si potranno notare dei bei riflessi rossi tendenti al mattone.
Una cosa importante da ricordare è che l’henné NON SCHIARISCE I CAPELLI, ma, colorando tono su tono, può solo scurire con un rosso caldo il colore originale.
Inoltre, la tonalità di rosso che si può ottenere dipende dal tipo di lawsonia utilizzata; ci sono infatti due toni diversi che caratterizzano il colore: un tono caldo o un tono freddo. Cosa significa?
Quando si parla di henné dal “tono caldo”, si intende una colorazione più chiara che va dall’aranciato al ramato; per “tono freddo” invece ci si riferisce a un colore più scuro, che va dal ciliegia al violaceo.
In generale, gli henné di origine nordafricana come il Sahara Tazarine virano a un tono più caldo rispetto agli henné provenienti da India e Pakistan, che invece sono più adatti a chi desidera un colore più freddo e intenso. Ad ogni modo, la tonalità che si ottiene varia anche a seconda del colore di base.
L’henné Tazarine copre i capelli bianchi; se utilizzato da solo, li rende rossi già alla prima applicazione. Per uniformare il colore sono necessarie più applicazioni o l’aggiunta di altre erbe tintorie specifiche.
HENNÉ PER CAPELLI
Usare l’henné non è complicato, spesso l’applicazione è solo una questione di pratica. Ad ogni modo, prima di utilizzarlo bisogna assicurarsi di averne a disposizione la giusta quantità necessaria per ricoprire tutti i capelli; le dosi variano in base alla lunghezza e a quanti capelli bisogna coprire.
Ecco una tabella indicativa di quanti grammi di henné utilizzare tenendo conto della lunghezza:
- Capelli molto corti: 30-50 gr
- Capelli corti: 50-70 gr
- Capelli alle spalle: 100 gr
- Capelli a metà schiena: 150-200 gr
- Capelli alla vita: 250 gr
Tali dosi sono approssimative, molto dipende anche da quanto i capelli sono folti e in questo caso andrebbero aumentate. Ad ogni modo, ci si può regolare dopo il primo utilizzo e, se l’henné dovesse avanzare, si può congelare per poterlo riutilizzare una seconda volta facendolo sciogliere a bagnomaria.
Attrezzatura necessaria
Per la preparazione e l’applicazione dell’henné bisogna procurarsi:
- Una ciotola abbastanza larga
- Un cucchiaio preferibilmente di legno
- Un paio di guanti
- Pellicola trasparente per alimenti o una cuffia per doccia
- Capellino di lana o turbante in microfibra o asciugamano caldo (necessari solo in inverno)
Preparazione
Ci sono due modalità diverse per preparare l’henné, che si differenziano per il tempo di riposo del composto. Bisogna tener conto che prima di essere applicato sui capelli, l’henné deve rilasciare il lawsone, ovvero il pigmento colorante che permette di tingere i capelli; se il rilascio di tale molecola non avviene correttamente e nei tempi giusti, l’henné non avrà più lo stesso potere tintorio.
I tempi di rilascio del lawsone dipendono dalla temperatura dell’ambiente e dal tempo in cui si lascia “riposare”; più la temperatura è alta, più il rilascio avviene rapidamente; al contrario, se l’ambiente è freddo, il rilascio del pigmento colorante è più lento e può richiedere diverse ore o più giorni.
Affinché l’henné abbia la massima resa tintoria, deve essere applicato quando raggiunge il picco di colore, ma come si può capire quando è il momento giusto?
Basta osservare il grafico sottostante, che riporta chiaramente la reazione dell’henné (in questo caso preparato con succo di limone) nel tempo e con temperature diverse.

A sinistra del grafico è indicata la temperatura dell’ambiente in cui è fatto ossidare l’henné, mentre sopra sono disposti i tempi di ossidazione.
L’area in verde indica che, a quella temperatura ed entro quelle ore di “riposo”, l’henné non tinge molto in quanto non ha ancora rilasciato colore a sufficienza. Le aree rosse indicano invece il momento in cui l’henné rilascia il picco di colore ed è quindi pronto per essere usato, mentre le zone gialle evidenziano il momento in cui, dopo aver rilasciato colore, la capacità tintoria diminuisce fino ad esaurirsi completamente.
Da questo grafico si evince che più è alta la temperatura dell’ambiente e meno sono le ore che bisogna attendere per avere la massima capacità tintoria. Ad esempio, se in casa c’è una temperatura media di 25°, usando acqua a temperatura ambiente, si dovranno aspettare almeno 12 ore prima dell’applicazione.
Ad ogni modo, ogni tipo di henné ha caratteristiche diverse, per cui anche i tempi di ossidazione cambiano leggermente e tutto ciò che si può fare è sperimentare. Infine, si ricorda che un henné ossidato, rispetto a un henné che viene preparato e applicato al momento, può risultare più duraturo sui capelli.
Preparare l’henné con acqua fredda e lasciarlo ossidare è inoltre un metodo utilizzato per ottenere una tonalità di colore più fredda. Trattandosi di un henné caldo per eccellenza, il Tazarine può essere preparato con acqua calda e applicato al momento, senza attendere i tempi di ossidazione.
In base a queste premesse, si può scegliere comunque di preparare l’henné in due modi:
- con acqua a temperatura ambiente e ossidazione di più ore (da calcolare secondo il grafico)
- con acqua calda (40° circa) ed applicazione immediata
Nel primo caso, dopo aver versato la polvere di Sahara Tazarine in una ciotola, si aggiunge gradualmente l’acqua a temperatura ambiente, si mescola bene e si copre con una pellicola per alimenti. Il composto va fatto riposare anche per 12 ore, a seconda della temperatura dell’ambiente, come riportato nel grafico. Per capire se l’henné è pronto, basta osservare la superficie: essa dovrebbe avere uno strato sottile più scuro rispetto alla pasta sottostante. Quando è pronto, si applica sui capelli (o si inserisce nei coni per tatuaggi).
Se invece si vuole preparare e usare subito, bisogna riscaldare l’acqua fino a raggiungere una temperatura di circa 40°. Affinché l’henné rilasci il colore, è importante che l’acqua sia abbastanza calda ma non affatto bollente. In una ciotola versare il contenuto della busta e man mano versare l’acqua calda, mescolando fino ad ottenere una crema molto liscia, ben amalgamata e senza grumi. La pasta è così pronta per essere applicata sui capelli.
Applicazione
L’henné può macchiare gli abiti, per cui è preferibile coprirsi con un telo o utilizzare indumenti in disuso; anche l’uso dei guanti è importante per evitare di macchiare le mani. Dopo aver indossato i guanti, prelevare una parte del composto e distribuirlo su tutte le ciocche partendo dalla radice fino alle punte.
Quando tutti i capelli sono coperti, avvolgerli con una cuffia da doccia o della pellicola e coprire con un cappellino o un turbante in modo da non far seccare la pasta e mantenere i capelli al caldo.
Tempi di posa
I tempi di posa dell’hennè Tazarine variano in base al colore che si vuole ottenere, in genere vanno da qualche ora (2-4 ore) a tutta la notte. Al termine bisogna solo risciacquare i capelli abbondantemente sotto acqua corrente, senza fare lo shampoo.
Se le lunghezze risultano secche, si può usare una noce di balsamo, utile anche per rendere i capelli più districabili.
Dopo qualche giorno il colore tenderà a scurirsi (perché continua ad ossidare in testa anche dopo il risciacquo) e a stabilizzarsi, assumendo la tonalità definitiva.
HENNÉ PER TATUAGGI
Per preparare la pasta per i tatuaggi, si mescola l’henné con acqua e zucchero, a cui si può aggiungere un olio essenziale. Una volta ottenuto il composto e fatto riposare tutta la notte, basta riempire i coni o un’apposita siringa per henné con ago sottile e procedere alla creazione del disegno.
Dopo averlo terminato va fatto asciugare per circa 8 ore fino a quando non si secca del tutto; per fissarlo meglio basta vaporizzare un composto di limone e zucchero affinché la pasta durante il periodo di posa non si rovini o si stacchi. Quando l’henné è completamente secco basta rimuoverlo con le dita ed infine applicare un olio per idratare la pelle. Il colore si scurirà nell’arco di 2/3 giorni, permettendo al disegno di emergere meglio.
Le controindicazioni dell’henné riguardano principalmente eventuali reazioni allergiche che possono verificarsi dopo l’applicazione e che si manifestano sotto forma di rossore, prurito e gonfiore della cute. Per evitare questi effetti collaterali si consiglia di applicare il prodotto su una piccola parte di pelle (come ad esempio un avambraccio) e di coprirla con della pellicola per alimenti. Risciacquare dopo un paio di ore ed attendere 48 ore per verificare eventuali reazioni della pelle.
Per quanto riguarda l’uso in gravidanza ed in allattamento, l’henné è generalmente sicuro ma prima del suo utilizzo va necessariamente consultato un medico/ginecologo.
L'hennè è sconsigliato ai soggetti affetti da favismo, in quanto il suo maggior componente chimico ovvero il 2-idrossi-1,4-naftochinone (lawsone), provoca crisi emolitiche che si manifestano generalmente con febbre, ingiallimento della cute e difficoltà respiratorie.
Lawsonia Inermis Leaf Powder
