Olio di Avocado
Impiegato principalmente per le sue proprietà nutrienti, l’olio di avocado è indicato per la pelle secca e spenta e nei trattamenti cosmetici antietà; è inoltre apprezzato per la cura rivitalizzante dei capelli.
Costituenti chimici: Acido Laurico (<1,00%), Acido miristico (<1,50%), Acido palmitico (12,00-25,00%), Acido palmitoleico (3,00-14,00%), Acido margarico (<0,10%), Acido margaroleico (<0,10%), Acido stearico (0,50-2,00%), (Acido oleico (45,00-75,00%), Acido linoleico (5,00-15,00%), Acido alfa linolenico (0,50-3,00%), Acido arachidico (<1,00%), Acido Eicosenoico (<0,50%), Acido Behenico (<0,50%), Acido Erucico (Tracce);
Nome famiglia: Lauraceae
Aspetto: liquido mobile
Colore: verdastro
Odore: caratteristico del frutto
Qualità: 100% naturale
Conservazione: Conservare in un luogo fresco ed asciutto lontano da luce solare e calore. Richiudere attentamente la confezione dopo l'utilizzo.
Utilizzo in breve: Si può utilizzare sulla pelle, labbra, capelli ed in cucina.
Proprietà in breve: Antiossidante, rivitalizzante, idratante, emolliente, tonificante, rigenerante, cicatrizzante, sebo regolatore, energizzante, digestivo, remineralizzante e contro il colesterolo.
Controindicazioni in breve: In soggetti particolarmente sensibili può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione.
L’olio di Avocado è un olio vegetale che si ottiene dalla polpa del frutto Persea americana mediante centrifugazione o spremitura a freddo. Quando si parla di olio di avocado spesso alle donne sfugge un sorriso! Molte di loro sono a conoscenza di questo prodotto naturale e delle sue capacità per combattere le rughe e le macchie della pelle. L’alto contenuto di acido palmitoleico rende quest’olio molto ben tollerato e adatto alle pelli sensibili e danneggiate.
L’olio di avocado può essere utilizzato anche per la cura dei capelli, come antiossidante, revitalizzante, digestivo e per combattere il colesterolo “cattivo” LDL grazie al suo alto contenuto di omega 3-6 e di grassi saturi.
L'olio di Avocado è conosciuto per la sua capacità di assorbirsi rapidamente. Apporta benefici alla pelle secca, impura e irritata ed ai capelli secchi e spenti. Ha proprietà idratanti, tonificanti, antiage e sebo regolatrici sull'epidermide e sul cuoio capelluto.
Vediamo più nel dettaglio le sue caratteristiche e proprietà benefiche: Idratante e nutriente: l’olio di avocado protegge e ammorbidisce la pelle secca, disidratata, fragile, spenta, invecchiata o irritata. Aiuta a difenderla dagli agenti atmosferici e a mantenerla più elastica. È indicato anche per migliorare l’aspetto degli inestetismi delle smagliature e delle labbra screpolate. Agisce inoltre da sebo regolatore sia sull’epidermide sia sul cuoio capelluto.
Anti età: contribuisce a mantenere la pelle tonica ed elastica e aiuta a migliorare l’aspetto di rughe, zampe di gallina e contorno occhi.
Emolliente: ammorbidisce la pelle e contribuisce a rendere più uniforme e curato l’aspetto della superficie cutanea.
Cura per capelli: può essere utilizzato sui capelli secchi e fragili e sul cuoio capelluto con forfora. Conferisce luminosità e morbidezza ai capelli e aiuta a mantenere il cuoio capelluto equilibrato.
Antiossidante: contiene vitamine A ed E ed è apprezzato come antiossidante cosmetico, contribuendo a mantenere la pelle elastica e morbida.
In cucina: l’olio di avocado può essere utilizzato anche in cucina.
L'olio di avocado, grazie alle sue capacità emollienti ed idratanti, è indicato per il massaggio della pelle secca, per ammorbidirla e migliorare l’aspetto di rughe e smagliature. Inoltre può essere applicato sui capelli o sulle labbra. Infine può essere utilizzato in cucina come condimento o come olio di frittura.
Di seguito sono spiegati gli svariati utilizzi di quest'olio ed eventuali consigli su come adoperarlo:
Applicazione su pelle: applicare una o due volte al giorno, preferibilmente dopo un bagno o una doccia, con pelle ancora umida. Versare due gocce sulla parte desiderata, come contorno occhi e smagliature, e massaggiare con movimenti circolari dal basso verso l'alto con delicatezza. Si può applicare anche prima o dopo una giornata di mare, per prendersi cura della pelle esposta al sole e conservare l'abbronzatura. È indicato per le pelli sensibili che si screpolano con il freddo o il vento. Si può abbinare ad altri oli vegetali, come ad esempio l'olio di Jojoba e di mandorle. Infine può essere un utile ingrediente per la realizzazione di saponi artigianali.
Cura dei capelli: realizzare un impacco sui capelli asciutti o massaggiare sulla cute una o due volte a settimana, per poi ridurre a due volte al mese quando si avrà ottenuto l'effetto desiderato; coprire con un asciugamano ed aspettare mezz'ora prima di sciacquarli con il vostro ordinario shampoo. Infine può essere utilizzato per creare l'effetto bagnato o fissare una piega sui capelli corti. Si può aggiungere dell'olio di cocco, olio di ricino o burro di karitè, specialmente in caso di capelli molto secchi.
Eccesso di sebo: se producete molto sebo a livello del cuoio capelluto o del volto, potete preparare una maschera riequilibrante per pelle grassa combinando l’olio di avocado con la polpa del frutto. Dopo averla spalmata sul viso, lasciate riposare per 30 minuti, poi eliminatela con un panno di cotone inumidito con acqua calda. Potete ripetere il trattamento un paio di volte alla settimana.
Labbra screpolate: applicare un po’ di prodotto sulle labbra screpolate e massaggiarlo sulla zona, così da renderla più morbida e lucida.
Unghie fragili: l’olio di avocado può essere usato anche per la cura cosmetica delle unghie fragili. Miscelare 10 ml di olio di avocado e aggiungere 4 gocce di olio essenziale di limone. Questa miscela può essere utilizzata ogni sera per ammorbidire le cuticole e migliorare l’aspetto delle unghie fragili.
Dopobarba: utilizzare l’olio di avocado come dopobarba aiuta a lasciare la pelle morbida e dona comfort dopo la rasatura. Si può utilizzare sia puro sulla pelle sia in aggiunta ad una crema dopobarba tradizionale.
In cucina: può essere adoperato come condimento per insalate, salse, sulla pasta in bianco, su carne e pesce o per donare sapore a qualsiasi altro piatto. Può essere usato come olio di cottura, simile a quello d'oliva, infatti raggiunge i 249° gradi, mentre l'olio raffinato arriva ai 271°. È ideale da utilizzare in caso di dieta vegana, grazie ai grassi in esso contenuti che possono fungere da sostituto dei grassi animali.
L’olio di avocado è privo di effetti collaterali il che lo rende anche un ottimo ingrediente da poter utilizzare in cucina. Bisogna però sempre tener presente la possibilità che possa verificarsi una sensibilizzazione verso il prodotto con conseguente reazione allergica (specialmente nei soggetti atopici). Per scongiurare qualsiasi eventualità si consiglia di applicare il prodotto puro sulla piega interna del gomito e aspettare almeno 24 ore: se si presentano segni di allergia e/o sensibilizzazione cutanea, evitare assolutamente l’utilizzo dell’olio di avocado.
Il frutto della pianta di avocado richiama vagamente la forma della pera ed è per questo motivo che è anche chiamato come “Pera alligatore”. In passato furono gli Aztechi ad attribuire al frutto eccezionali proprietà afrodisiache che gli costarono il nome di “ahuacati”, ovvero “testicolo”, che possiamo però intendere come “frutto dell’amore”. L’avocado fu scoperto per la prima volta durante le esplorazioni dell’America Centrale, nelle zone oggi conosciute come Messico e Guatemala, dove era già parte dell’alimentazione degli indigeni Aztechi e Maya prima dell’arrivo degli Spagnoli. L’avocado fu anche descritto dai conquistadores come un frutto “abbondante, con una polpa simile al burro e caratterizzato da un ottimo sapore”.
L'avocado (Persea americana Mill.) è una specie arborea da frutto che appartiene alla famiglia delle Lauracee. Si tratta di un albero sempreverde, alto circa 10 metri, originario del Messico occidentale, dell'America del sud e dell'America centrale, soprattutto sulle coste bagnate dall'Oceano Pacifico. L'albero sembra risalire al 5000 a.C. e l'avocado veniva considerato il “frutto dell'amore” perché ritenuto un potente afrodisiaco.
La presenza nell’olio di avocado di composti con interesse nutrizionale, come gli acidi grassi insaturi (MUFA e PUFA), nonché composti con attività biologica, come tocoferoli, tocotrienoli, fitosteroli, carotenoidi e polifenoli, hanno reso l'olio di avocado di crescente interesse per la ricerca sui suoi possibili effetti biologici, con l'obiettivo di prevenire e curare le malattie attraverso l'alimentazione della popolazione.
- È stato condotto uno studio su 13 adulti sani con una dieta ipercalorica e iperlipidica abituale, in cui il burro è stato sostituito da olio di avocado estratto a 35 °C dalla sola polpa. L'incorporazione dell'olio di avocado per un periodo di sei giorni ha riflesso un miglioramento del profilo postprandiale di insulina, glicemia, colesterolo totale, lipoproteine a bassa densità, trigliceridi e parametri infiammatori, come la proteina C-reattiva (CRP) e l'interleuchina-6. L'olio di polpa di avocado (genotipi creoli messicani) ha mostrato attività antinfiammatoria inibendo gli enzimi COX 1 e COX 2 in modo simile al farmaco, ibuprofene e olio extravergine di oliva. Inoltre, quando l'olio di avocado è stato aggiunto alla preparazione di crema per la pelle alla vitamina B12, è stato ben tollerato e aveva il potenziale per la terapia topica a lungo termine della psoriasi.
- Effetto benefico dell’avocado in caso di pazienti con sindrome metabolica. La sindrome metabolica (MetS) è un raggruppamento di fattori di rischio tra cui glicemia alta, dislipidemia, ipertensione e obesità che portano ad un aumento del rischio di diabete mellito di tipo 2 e malattie cardiovascolari (CVD), che sono tra le principali cause di morte nel mondo. La sindrome metabolica aumenta il rischio di diabete mellito di tipo 2 e malattie cardiovascolari rispettivamente di circa cinque e tre volte rispetto alla popolazione generale. Pertanto, è di vitale importanza gestire tali condizioni con opzioni a base di erbe che hanno effetti avversi meno indesiderabili e possono essere più efficaci rispetto alle opzioni sintetiche. L'avocado è una ben nota fonte di carotenoidi, minerali, fenoli, vitamine e acidi grassi. Gli effetti ipolipemizzanti, antipertensivi, antidiabetici, anti-obesità, antitrombotici, anti-aterosclerotici e cardioprotettivi dell'avocado sono stati dimostrati in diversi studi e lo rendono un ottimo rimedio per trattare le comorbidità della sindrome metabolica con lo scopo di attenuare, prevenire o rallentare la progressione della malattia.
- Gli avocado hanno un alto contenuto di sostanze fitochimiche, in particolare antiossidanti con potenziale effetto neuroprotettivo. L'invecchiamento è il principale fattore di rischio per malattie neurodegenerative come l'Alzheimer e il Parkinson. Un ampio corpo di prove indica che lo stress ossidativo è coinvolto nella fisiopatologia di queste malattie. Lo stress ossidativo può indurre danni neuronali e modulare la segnalazione intracellulare, portando infine alla morte neuronale per apoptosi o necrosi. Esistono prove di un aumento del danno ossidativo alle macromolecole nella sclerosi laterale amiotrofica, nella malattia di Huntington, nel morbo di Parkinson e nel morbo di Alzheimer. Pertanto, gli antiossidanti sono stati utilizzati per la loro efficacia nel ridurre questi effetti deleteri e la morte neuronale in molti studi in vitro e in vivo. I risultati della revisione critica indicano che i composti nell'avocado sono antiossidanti unici, sopprimono preferenzialmente la generazione di radicali e quindi possono essere promettenti come agenti neuro-preventivi efficaci. La vasta gamma di nutrienti bioattivi presenti nell'avocado gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella cura di varie malattie neurodegenerative.
Persea Gratissima (Avocado) Oil
