Olio di Neem
L’olio di neem è un olio vegetale indicato per la cura cosmetica di pelle e capelli secchi e per migliorare l’aspetto della forfora. Si utilizza anche per aiutare a tenere lontani insetti e parassiti da piante, animali e ambienti domestici.
Costituenti chimici: azadiractina, acidi grassi tra cui acido oleico, linoleico, palmitico, stearico, a-linoleico, palmitoleico, triterpeni, vitamine (C e del gruppo B), carotenoidi, limonoidi.
Nome famiglia: Meliaceae
Aspetto: liquido
Colore: scuro, da marrone a verde
Conservazione: conservare il flacone in un luogo fresco ed asciutto per evitare l’ossidazione.
Utilizzo in breve: Utilizzare da solo o diluito in altro olio vegetale, applicandolo direttamente sulle zone interessate; aggiungere qualche goccia ai preparati cosmetici (creme, bagnoschiuma, saponi ecc.) oppure usare una soluzione di olio e acqua per piante, fiori e ambienti domestici.
Proprietà in breve: Idratante, emolliente, antiage, antiossidante e purificante; aiuta a mantenere morbidi pelle e capelli secchi e a migliorare l’aspetto della forfora.
Controindicazioni in breve: effettuare un test sulla pelle per escludere allergie al prodotto; usare in gravidanza e allattamento dopo aver consultato il proprio medico.
L’olio di neem è un tipo di olio vegetale molto comune in India e ricavato dalla spremitura a freddo dei semi di Azadirachta indica. Si tratta di un olio dalla consistenza liquida, di colore scuro (da verde scuro a marrone) e caratterizzato da un odore molto agre e pungente che ad alcuni ricorda l’aglio, dovuto soprattutto alla presenza di zolfo, che può risultare spesso sgradevole all’olfatto durante il suo utilizzo.
La sua composizione chimica è basata sulla sinergia di acidi grassi tra cui spiccano l’acido oleico, linoleico, palmitico e stearico, che la rende molto simile all’olio di oliva e al burro di cacao, nonché sulla presenza di triterpeni, sostanze antiossidanti (tra cui quercetina, catechine, betacarotene e flavonoidi), vitamine (come vitamina C e vitamine del gruppo B), minerali (tra cui ferro, calcio, potassio e zolfo). Tra i limonoidi contenuti nel neem spicca l’azadiractina, uno dei componenti caratteristici della pianta.
L’olio di neem è apprezzato in cosmesi per le proprietà emollienti, idratanti e antiossidanti. La pianta di neem è presente in circa il 75% delle formulazioni ayurvediche. L’olio è particolarmente indicato per la cura cosmetica della pelle e dei capelli secchi, che aiuta a mantenere morbidi e curati. È inoltre un olio multifunzione impiegato anche per piante, animali domestici (cani, gatti e cavalli) e giardino.
Il termine neem deriva dalla parola sanscrita nimba, tradotta come “donatore di buona salute”; nei testi dei Veda, invece, è indicato come "Sarva Roga Nivarini". Queste denominazioni testimoniano il rilievo tradizionalmente attribuito alla pianta.
L’olio di neem, come detto, è un prodotto multiuso da usare sia per la cura di pelle e capelli, sia come repellente per piante, ambienti domestici e animali. Per la presenza di azadiractina è apprezzato negli impieghi repellenti e nella cura cosmetica della secchezza di pelle e capelli.
In particolare, l’olio di neem è utile come:
Idratante per pelle e capelli secchi: l’olio di neem ha proprietà idratanti ed emollienti ed è indicato per la pelle secca e desquamata. La stessa funzione è utile anche sui capelli crespi e secchi, ai quali conferisce morbidezza e lucentezza. È inoltre apprezzato per le proprietà antiage e antiossidanti, legate anche alla presenza di vitamina E e carotenoidi: aiuta a contrastare i segni del tempo ed è particolarmente indicato per la pelle matura del viso e del corpo.
Antiforfora: usato sui capelli, l’olio di neem aiuta a purificare il cuoio capelluto e a migliorare l’aspetto della forfora, soprattutto se grassa, caratterizzata da squame di colore giallino che tendono a staccarsi dalla cute.
Lenitivo: aiuta a calmare e mantenere morbida la pelle irritata, anche dopo punture di insetto o scottature solari.
Antiparassitario e repellente: è utilizzato per aiutare a tenere lontani insetti e parassiti da animali domestici, fiori, piante e ambienti domestici.
Pelle secca e irritata: aiuta a mantenere la cute morbida e idratata e a donare sollievo alle zone irritate.
Purificante: è apprezzato nei prodotti cosmetici detergenti e purificanti dedicati alla pelle e al cuoio capelluto.
L’olio di neem è un olio concentrato che può essere usato sia da solo sia in sinergia con altri oli vettori, soprattutto sulle zone del corpo più estese. Si preferisce infatti diluirlo con olio di cocco, di jojoba o di vinaccioli, aggiungendo a seconda dei casi anche degli oli essenziali, come lavanda o limone, che ne mitigano l’odore pungente. Se si desidera una formulazione non troppo oleosa, può essere aggiunto al gel di aloe vera per ottenere un composto lenitivo sulla pelle irritata o scottata; qualche goccia può essere aggiunta anche all’acqua nella vasca da bagno, per applicarlo su aree del corpo più ampie.
Ecco qualche idea per utilizzare l’olio di neem:
Capelli grassi e forfora: per la cura cosmetica del cuoio capelluto grasso o con forfora, aggiungere 2-3 gocce a una dose di shampoo e lavare i capelli facendo attenzione a non far entrare il prodotto negli occhi. In alternativa, si può fare un impacco scaldando un cucchiaino di olio e applicandolo sulla cute; tenerlo in posa mezz’ora e procedere allo shampoo. In caso di prurito o bruciore, dovuti a un cuoio capelluto molto sensibile, è bene diluirlo con olio di cocco in parti uguali.
Azione repellente sulle piante: per sfruttare le capacità repellenti e proteggere le piante dall’attacco di funghi, insetti e parassiti, creare una soluzione diluendo 5 gocce di olio di neem in un litro di acqua e aggiungere 10 gocce di olio di tea tree; nebulizzare quindi sulle piante. Usare il liquido ottenuto anche su cuscini, divani, materassi e tappeti per tenere lontani gli acari.
Formiche e scarafaggi: in alternativa ai veleni e agli insetticidi chimici, si può usare l’olio di neem anche all’interno degli ambienti domestici per tenere lontane formiche, scarafaggi e altri piccoli insetti. Versare qualche goccia di olio su una garza e passarla intorno a finestre, porte, portoni e altri punti in cui gli insetti potrebbero entrare; lasciare qualche batuffolo imbevuto di olio anche negli armadi, nei cassetti o nei mobili della cucina.
Dopo l’esposizione solare: diluire l’olio di neem in un olio vettore e massaggiarlo sulla pelle irritata o scottata dal sole. Il trattamento aiuta a lenire la zona e a mantenere la pelle morbida e nutrita.
Nei preparati cosmetici: per il contenuto in Vitamina E, antiossidanti e acidi grassi essenziali, l’olio di neem può essere aggiunto alle creme viso o corpo come attivo antietà e rassodante. Poiché il profumo non sempre è gradito, si può camuffare aggiungendo un olio essenziale profumato. Qualche goccia può essere aggiunta anche al consueto bagnoschiuma o al sapone liquido.
Per gli amici animali: per qualsiasi uso dell’olio di neem sugli animali, si consiglia comunque un consulto dal veterinario.
L’utilizzo dell’olio di neem esternamente è generalmente sicuro. La sua applicazione potrebbe causare irritazioni o bruciori se la pelle è molto sensibile o affetta da particolari problematiche; si consiglia pertanto di diluirlo in altro olio in caso di ipersensibilità o di evitarne l’uso. Effettuare comunque sempre un test sulla pelle, applicandolo su una zona lontano dal viso e verificare la reazione; in caso di orticaria, eruzioni cutanee o difficoltà respiratorie è bene interromperne immediatamente l’uso. Non ci sono abbastanza prove sulla sicurezza dell’olio di neem in gravidanza o in allattamento, oppure su bambini molto piccoli, per cui si consiglia di consultare il proprio medico ed evitare il fai da te. Il prodotto non va ingerito; evitare il contatto con gli occhi.
L’albero di Neem è stato per secoli un vero punto di riferimento per la civiltà indiana, che lo utilizzava come rimedio a tanti tipi di disturbi, consumandone sia i frutti che le foglie. Le donne indiane hanno sempre usato preparati a base di neem, tra cui decotti preparati con le foglie, per curare la bellezza della loro pelle e dei loro capelli, mentre gli uomini utilizzavano parti della pianta per la realizzazione di fertilizzanti naturali capaci di tenere lontano i parassiti. Considerato un albero sacro, il Neem è da sempre stato un simbolo di protezione e di salute, tanto che in tempi passati si riteneva che se una persona avesse piantato almeno tre alberi di neem nella sua vita, si sarebbe assicurata un posto in paradiso.
L’uso del neem in agricoltura fu scoperto nel 1959 da un entomologo tedesco che durante una devastazione di cavallette in Africa, notò come le piante di neem furono le uniche a non essere aggredite da tali insetti. Ecco perché tutt’oggi il neem rappresenta uno dei rimedi naturali più efficaci per le sue attività antiparassitarie e repellenti.
L’Azadirachta indica, ovvero l’albero di neem, è un arbusto sempreverde che può raggiungere un’altezza massima di 25 metri e che si ritiene abbia avuto origine in India o in Birmania. Si sviluppa molto bene nelle regioni calde e secche, infatti i migratori indiani lo introdussero in altri territori dal clima caldo come Malesia, Indonesia, Cambogia, Africa, Isole Fiji e Mauritius. La sua resistenza alla siccità e al caldo, lo hanno reso un albero molto longevo, tanto da poter vivere fino ai 200 anni.
L’albero è molto ramificato e caratterizzato da foglie composte da 5-15 piccole foglioline sottili e allungate di colore verde mentre i fiori a pannocchia sono di colore bianco. I frutti del neem, che cominciano a crescere dopo circa 3-5 anni di vita, sono piccole drupe sferiche di colore giallo dorato con un solo seme e dal sapore amaro ma leggermente dolciastro.
Le parti più utilizzate della pianta in quanto le più ricche di principi attivi sono le foglie ed i semi, quest’ultimi usati principalmente per produrre l’olio.
Melia Azadirachta Seed Oil
