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Cheratina e fitocheratina: cosa sono? A cosa servono? Come si usano?

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2018-05-16
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Cos’è la cheratina

La cheratina è il nome di una famiglia di proteine ​​strutturali presenti nello strato esterno della pelle umana (cheratina molle), nei capelli e nelle unghie (cheratina rigida). La cheratina è ricca di un amminoacido solforato, la cisteina, e ha la capacità di auto-assemblarsi in fasci di fibre. All'interno di questi fasci di fibre, i singoli filamenti sono ulteriormente reticolati attraverso legami S-S (zolfo-zolfo) che coinvolgono le catene laterali della cisteina, formando una struttura simile ad un’elica. In questo modo, la cheratina forma strutture particolarmente dure e insolubili: sono tra i tessuti non mineralizzati più forti presenti in natura!

Struttura del capello: dettaglio della composizione

Da qui possiamo comprendere l’etimologia della parola dal greco κέρας –ατος (Chéra, chératos) «corno». L'unico altro tessuto non mineralizzato che assomiglia alla durezza della cheratina è la chitina (il materiale che si trova nell'esoscheletro degli insetti e il guscio esterno dei molluschi).

Poiché i capelli umani sono ricchi di cheratina (si trova sia nella parte esterna che nel nucleo della fibra capillare), questa proteina viene aggiunta a molti prodotti per la cura dei capelli.

Da dove si ricava la cheratina

La cheratina è di origine animale. Esiste anche la forma di derivazione vegetale: la fitocheratina derivata dalle proteine del grano, ottenuta tramite idrolisi enzimatica della farina di grano. Quest’ultima è la scelta migliore per chi segue una filosofia di vita vegana e vegetariana. Di seguito troverete delle delucidazioni sulle differenze tra la cheratina di origine animale e la fitocheratina.

In questa guida ci soffermeremo sulla cheratina di origine animale, la cui struttura è uguale a quella presente nelle parti del corpo in cui essa è presente: pelle, capelli e unghie.

È utile sapere che in base alla fonte animale utilizzata e in base alla procedura di estrazione impiegata, la cheratina risultante può differire in modo significativo. La complessità e l'irriproducibilità della sostanza naturale è una caratteristica generale della maggior parte dei polimeri derivati ​​biologicamente, che nel caso specifico impedisce la realizzazione di una produzione di cheratina sintetica. Le prime ricerche in questo senso, per la realizzazione di una cheratina sintetica, per lo più effettuate nel laboratorio del Prof. Yamauchi della North Caroline A&T State University, si sono concentrate sulla preparazione di film proteici dalla cheratina estratta dalla lana e dai capelli umani. Questi film di proteine ​​ erano però fragili e deboli. I ricercatori non sono riusciti a riprodurre in laboratorio la forza eccezionale della cheratina formatasi naturalmente.

La cheratina in vendita sul nostro sito viene ricavata da piume di pollo di origine europea. Qualora vogliate optare per un prodotto vegetale, allora le proteine delle germe di grano è il prodotto con cui potete sostituirlo. Ovviamente, la struttura chimica e le proprietà, e quindi gli effetti, sono differenti. Nei paragrafi successivi approfondiremo nel dettaglio le differenze tra cheratina e fitocheratina, nonché i possibili utilizzi di quest’ultima.

A cosa serve la cheratina

La cheratina viene prodotta da cellule vive, i cheratinociti, i quali, al termine del loro ciclo vitale, arrivano a distaccarsi dallo strato corneo e a sfaldarsi: i corneociti si staccano così dal nostro corpo (pelle e capelli). Questo processo è assolutamente fisiologico: nuove cellule sono pronte a sostituire quelle “morte” in un processo continuo chiamato “cheratinogenesi”. Ci sono dei casi in cui questo processo viene alterato da agenti esterni e interni e coinvolge sia i capelli, che la pelle.

  • Fattori esterni: utilizzo frequente di prodotti aggressivi per i capelli e per la pelle, lavaggi troppo frequenti, utilizzo di tinte chimiche sui capelli, eccessiva esposizione solare e/o all’acqua salata, asciugacapelli troppo caldo, piastra, cloro delle piscine, esposizione ad agenti inquinanti;
  • Fattori interni: un’alimentazione scorretta, povera di proteine, vitamine, sali minerali e un ridotto introito di liquidi non permettono di avere una chioma e una pelle sana. La cheratina ha bisogno di tutti gli elementi nutrizionali per formarsi.

La prima cosa da fare per ottenere una chioma e una pelle che splendenti di benessere, è seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, nonché garantire un’adeguata idratazione.

Una routine di hair care sbagliata e carenze dietetiche si possono manifestare con la presenza di:

  • Capelli secchi e fragili;
  • Capelli che si spezzano facilemente;
  • Capelli crespi e spenti
  • Doppie punte;
  • Unghie fragili;
  • Pelle secca e screpolata.

La prima cosa da fare nel caso in cui si manifestino uno o più di questi fattori è correggere l’alimentazione (assumi abbastanza proteine?) ed eliminare, o almeno ridurre, tutte le pratiche troppo aggressive (tinte chimiche, permanenti, eccessiva esposizione al sole, ecc...).

Fatto questo, vediamo come possiamo migliorare l’aspetto e la salute dei capelli e della pelle rifornendo i nostri capelli di cheratina dall’esterno.

Come si usa la cheratina

La percentuale di cheratina da utilizzare per la realizzazione di prodotti cosmetichi va dall’1% al 2%. La cheratina è idrosolubile, quindi si scioglie in acqua ma non in olio.

Di seguito troverete un elenco di prodotti a base di cheratina per il trattamento di capelli danneggiati.

Spray alla cheratina: Questo spray contiene solo l’1% di cheratina. La procedura da seguire per realizzare uno spray a base di cheratina per i capelli è davvero semplice:

  • 96 gr di acqua distillata
  • 4 gr di cheratina liquida al 25%
  • 0,6 gr di conservante cosgard (16 gocce circa)

Basta miscelare i tre ingredienti per ottenere uno spray da utilizzare su capelli asciutti. Data la ridotta percentuale di cheratina, questo spray è adatto all’uso quotidiano.  É possibile aumentare la percentuale di cheratina, senza superare il 3% (vedi controindicazioni) per ottenere uno spay più concentrato. Lo spray deve essere conservato in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore (in estate è meglio tenerlo in frigo). Il prodotto può durare fino ad un mese. Controllate che né il colore, né l’odore si alterino: in tal caso, lo spray ha subito una contaminazione: buttatelo!

Spray alla cheratina(7,5% di concetrazione di cheratina al 25% - 1,8% di cheratina):

  • 40 gr di acqua (meglio se distillata)
  • 3 gr di cheratina al 25%
  • 0,3 gr di acido citrico (conservante)

Procedere, come nel caso precedente, miscelando i tre ingredienti. Data la concentrazione di cheratina maggiore, si sconsiglia l’uso quotidiano a favore di un uso a giorni alterni.

La cheratina può essere utilizzata anche per altre formulazione cosmetiche per capelli, quali shampoo e balsamo. La percentuale di utilizzo raccomandata è sempre la stessa: 1% – 2%. Tuttavia, l’uso della cheratina in shampoo e balsamo per capelli non sarà mai efficace quanto l’applicazione di uno spray sui capelli asciutti. Il motivo? La cheratina viene subito sciacquata via e non ha modo di intervenire allo stesso modo a favore della salute del capello.

Controindicazioni all’uso della cheratina

L’utilizzo della cheratina sui capelli deve essere attento e oculato: la cheratina è uno di quei prodotti che, se utilizzato male, può recare più danni che benefici. Pertanto, armatevi di pazienza e seguite le istruzioni alla lettera.

La cheratina NON va mai utilizzata pura sui capelli! Il rischio è di rendere i capelli duri al punto di spezzarsi con grande facilità. Il fusto capillare perderebbe la sua capacità di piegarsi senza spezzarsi e il risultato sarebbe del tutto distruttivo per le vostre chiome.

Anche percentuali superiori a quelle consigliate possono causare gli stessi effetti, mantenersi quindi sempre nelle percentuali consigliate. Se i capelli tendono a spezzarsi saprete di aver usato troppa cheratina.

Cos’è la fitocheratina

Come abbiamo precedentemente accennato, la cheratina è di origine animale. Per chi non vuole utilizzare prodotti di origine animale, può optare per la fitocheratina, un prodotto estratto per idrolisi enzimatica dal grano. In commercio è possibile trovare anche altre proteine di origine vegetale: proteine della soia e proteine del riso. Si tratta sempre e solo di proteine idrolizzate, ovvero, ottenute tramite processi di idrolisi enzimatica.

Proteine di origine animale, invece, sono le proteine della seta, ottenute, sempre tramite idrolisi, da strazze di seta. Anche in questa caso, parliamo di un prodotto non adatta a vegani e vegetariani che dovranno optare per le proteine del grano.

Torniamo alle nostre proteine del grano. Dal punto di vista chimico, queste sono composte da peptidi vegetali a basso peso molecolare (massimo 3500 Dalton). Le nostre proteine del grano non contengono allergeni, OGM e sono cruelty free (non testate su animali).

Questa fitocheratina riesce a riprodurre i benefici della cheratina di origine animale, ma non è altrettanto performante. Il motivo? Mentre nel caso della cheratina abbiamo una struttura chimica uguale a quella della cheratina fisiologicamente presente nei nostri capelli e sulla nostra pelle, la fitocheratina è un composto chimico diverso. L’idrolisi enzimatica (il processo con cui si estrae la fitocheratina dal grano triticum vulgare) serve proprio a cercare di ovviare il più possibile a questo problema: tale processo di estrazione permette di ottenere una maggiore affinità con la superficie di pelle e capelli e, di conseguenza, una migliore capacità di penetrazione.

A cosa serve la fitocheratina?

Le proteine del grano idrolizzate possiedono capacità idratanti e nutrienti per i capelli e per la pelle. Utilizzate in prodotti per la cura dei capelli (shampoo, balsamo, spray) svolgono attività districanti, riparatrici e fortificanti; nei prodotti per la cura della pelle (creme, lozioni, bagnoschiuma), idratano e riducono l’aggressività dei tensioattivi. Questo equivale a minor rischio di irritazioni e secchezza cutanea.

Come si usa la fitocheratina?

Prima di sapere come utilizzare la fitocheratina per la cura dei vostri capelli e della pelle, è bene sapere che essa deve essere conservata a una temperatura inferiore ai 15°, quindi, sempre in frigo. Come sempre, il modo migliore per conservarla è tenerla a riparo da luce e fonti di calore: una bottiglietta di vetro scuro è l’ideale.

La fitocheratina è solubile in acqua all’1% (1g/100ml) con lieve opalescenza. È parzialmente solubile in alcool etilico al 60% Vol. al 5% (5g/100ml). Il suo peso molecolare è <=3500 Dalton.

La percentuale di utilizzo varia dallo 0,2 al 2%.

Come nel caso della cheratina, la fitocheratina può essere aggiunta ai prodotti utilizzato per la cura dei capelli e della pelle: shampoo, creme, lozioni, maschere, balsamo, ecc… In questi casi la percentuale di utilizzo consigliata è dell’1% (1g/100ml di prodotto). Ovviamente, maggiore è il tempo di posa del prodotto contenente fitocheratina, meglio è. Di conseguenza una maschera tenuta in posa almeno 30 min. è più efficace di uno shampoo che viene subito sciacquato via. La capacità di ristrutturare il fusto capillare è comunque inferiore rispetto alla cheratina.

Spray alla fitocheratina per capelli: Questo spray contiene il 2% di fitocheratina.

  • 98 gr di acqua distillata
  • 2 gr di fitocheratina liquida (proteine del grano liquide)
  • 0,6 gr di conservante cosgard (16 gocce circa)

Basta miscelare i tre ingredienti per ottenere uno spray da utilizzare su capelli asciutti. Questo spray è adatto all’uso quotidiano.  Lo spray deve essere conservato in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore (in estate è meglio tenerlo in frigo). Il miglior materiale per la conservazione è una bottiglietta di vetro scuro, ma anche un flacone spray opaco va bene. Il prodotto può durare fino ad un mese. Controllate che né il colore, né l’odore si alterino: in tal caso, lo spray ha subito una contaminazione e non è più adatto all’uso.

Conclusioni

I capelli svolgono un ruolo fondamentale nella nostra vita. Non un semplice ornamento anatomico, bensì rappresentanti di grazia, forza (pensa a Sansone) e immortalità. Per questo prendersene cura è molto più di un trattamento di bellezza esteriore. Che scegliate la Cheratina o le Proteine del grano per la cura dei vostri capelli, sappiate che state facendo un passo importante verso la valorizzazione dei capelli e… di voi stessi. Ricordate che una chioma bella e forte è il risultato di una serie di fattori: non stressate i vostri capelli con trattamenti aggressivi (piastre, permanenti e tinture chimiche) e non fate mai mancare al vostro organismo le giuste quantità di proteine, Sali minerali e vitamine. I vostri capelli, e non solo, vi ringrazieranno!

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