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Biancospino Fiori e Foglie - Salute Sistema Cardiovascolare - Tisana/Decotto/Infuso

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(6 recensioni)
Marca: Zenstore
Codice articolo: 0044
Prezzo consigliato: EUR 4,99
Disponibilità: solo 19
Ordina adesso e riceverai il tuo ordine entro giovedì 24 ott.
I Fiori e le foglie del biancospino sono ideali per ottenere delle tisane che agiscano sulla salute del cuore e del sistema cardiovascolare.

Inci: Crataegus Oxyacantha L. Flower
Allergeni: Non contiene ingredienti dell’allegato 3 bis della Direttiva 2003/89/CE. Il prodotto è conservato in uno stabilimento in cui sono utilizzati cereali, frutta a guscio, sedano, senape, sesamo, soia, lupino e zolfo.
Costituenti chimici: I Flavonoidi presenti (come rutina, vicemina, iperoside, orientina, vitexina e quercetina), agiscono assieme agli acidi fenolici (citrico, malico, ossalico, palmitico, stearico, ursolico, linoleico, succinico, clorogenico e caffeico), donando a questa pianta tutte le sue incredibili capacità. Sono poi presenti olii essenziali, acido ascorbico, colina, tiramina, amigdalina, saponine, antocianine e tannini.
Nome famiglia: Rosaceae

Conservazione: Conservare il prodotto all’interno della confezione originale dopo l’apertura. Evitare fonti di calore e di luce.

Utilizzo in breve: Aggiungere un cucchiaio raso di fiori e foglie di biancospino a 250ml di acqua bollente. Spegnere il fuoco e lasciare in infusione per circa 10 minuti. Filtrare, dolcificare e consumare lontano dai pasti o prima di andare a dormire.

Proprietà in breve: Ipotensiva, ipocolesterolemizzante, anti-aritmie, cardiotonica, sedativa e ansiolitica.

Controindicazioni in breve: Molto ben tollerata e priva di particolari effetti collaterali se assunta come da indicazioni. L’assunzione di elevate quantità potrebbe dare problemi in caso di pressione bassa, gravidanza o allattamento. In caso di dubbi consultare un medico.

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Le foglie di biancospino sono ottimi per la preparazione di tisane, decotti ed estratti secchi.

Numerosi studi, alcuni dei quali riportati nell’apposita sezione, hanno infatti dimostrato le loro capacità cardioprotettive, e sulla salute cardiovascolare in generale. Esse agiscono con effetto ipotensivo, abbassando i livelli di colesterolo cattivo (LDL) a favore di quello buono (HDL), evitando l’aritmia cardiaca, proteggendo dall’angina, e sono un ottimo alleato contro miocardite, insufficienza venosa ed arteriosclerosi.

Per tutti questi motivi il Biancospino, o Crataegus Oxycantha, è conosciuto come la pianta del cuore: le sue capacità cardiotoniche sono per lo più dovute ai proantocianidoli presenti che agiscono da un lato sul potenziamento della forza contrattile del cuore, e dall’altro sull’alterazione della funzionalità cardiaca. Questi polifenoli agiscono dunque riducendo la tachicardia, l’extrasistole e le aritmie, e come prevenzione nei pazienti a rischi di infarto.

Le loro capacità ipotensive, sedative, miorilassanti e vasodilatatrici le rendono ideale per chiunque soffra di ipertensioni arteriosa o di aritmia cardiaca.

Ottime poi in caso di spasmi dolorosi allo stomaco, o in caso di insonnia e stati ansiosi.

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Il Biancospino, i Fiori, le Foglie e le Bacche, contiene dei potenti antiossidanti e costituenti chimici che l’hanno reso il famoso miracolo naturale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, la famosa “pianta del cuore”.
Esso, per questo motivo, è particolarmente indicato per chi soffre di ipertensione (di origine fisica o nervosa), in quando agisce migliorando l’afflusso di sangue e favorendo quindi la riduzione della pressione arteriosa. Questo apporto di sangue ovviamente benefica alla circolazione di tutto il corpo, favorendo quindi la salute ad ogni livello.
Inoltre, al contempo, i flavonoidi presenti nella pianta agiscono combattendolo il colesterolo alto ed i radicali liberi, favorendo la salute cardiocircolatoria a tutto tondo.
Infine le sue capacità cardiotoniche, capace di ridurre la tachicardia, l’aritmia e l’extrasistole, agiscono rilassando il corpo e la mente, ed agendo come un potente sedativo ed ansiolitico naturale (grazie anche alla vitexina presente).
Vediamo più nel dettaglio queste sue incredibili capacità:

  • Contro i disturbi del cuore: il biancospino agisce sul muscolo contrattile del cuore. Il cuore, anatomicamente è composto da 4 cavità: atrio destro, atrio sinistro, ventricolo destro e ventricolo sinistro, ognuna delle quali e separata da valvole che permettono l’afflusso di sangue in un solo senso, senza che questi possa tornare indietro. Il cuore, direttamente o indirettamente, può essere però centro di diverse patologie: angina, malattie cardiovascolari, malattie alle arterie coronarie, scompensi cardiaci, pericarditi, miocarditi, aritmia (che è un difetto di conduzione elettrica) e tanti altri problemi similari. In tutti questi casi il biancospino si presenta come la pianta del cuore per eccellenza grazie ai flavonoidi e ai proantocianidoli presenti. La sua assunzione permette infatti un afflusso di sangue maggiore al cuore, andando a diminuire la pressione arteriosa, ed è per questo motivo particolarmente indicato per il trattamento dell’angina pectoris. Diversi studi negli ultimi anni hanno infatti dimostrato le incredibili capacità di questa pianta. Vi rimandiamo per questi alla sezione sottostante dove sono tutti ben chiariti e specificati. La riduzione della frequenza cardiaca porta inoltre alla riduzione del gonfiore alle caviglie e ad altri sintomi del ristagno dei liquidi.
  • Contro la pressione Alta: Come abbiamo già visto il biancospino agisce anche sulla pressione, regolandola, e agendo tramite la dilatazione dei vasi sanguigni e un incremento della circolazione. Questo effetto in realtà, più che abbassare semplicemente la pressione, tendente a regolarizzarla, permettendo benefici anche in chi soffre di pressione bassa. I flavonoidi agiscono inoltre dilatando i vasi sanguigni addominali.
  • Contro il colesterolo LDL: L’estratto di biancospino si è rivelato capace di agire abbassando i livelli di colesterolo LDL a favore di quello HDL, e favorendo così la salute di tutto il sistema cardiocircolatorio. Esso inoltre sembra agire riducendo i trigliceridi presenti ed abbassando così ulteriormente il rischio di insufficienza cardiaca.
  • Coadiuvante al sistema cardiocircolatorio: La vitexina presenta, insieme ad altri flavonoidi, agiscono aumentando non solo l’afflusso di sangue, ma migliorando anche la resistenza agli sforzi, sia del cuore che della pressione sanguigna.
  • Sulla Psiche: Uscendo fuori dalle sue capacità sul sistema cardiocircolatorio le foglie di biancospino sembrano dilungarsi in tutta un altra serie di capacità, prime tra tutte quelle sulla psiche. Esse agiscono con capacità sedative, riducono la tensione e migliorano il sonno. I tannini agirebbero sul sistema nervoso centrale, e per questo molti manuali di fitoterapia il biancospino per calmare gli stati di ansia, ed agire sull’insonnia rilassando corpo e mente. Per questo motivo si consiglia di consumare la tisana poco prima di andare a letto.
  • Contro i Radicali Liberi: alcuni studi suggeriscono capacità contro i radicali liberi, anche se attualmente sono ancora non del tutto dimostrate ed in fase di studio. D’altra parte scoperte sulle capacità del biancospino, come potrete notare dagli studi sottostanti, sono sempre di più e molto recenti. Questo effetto sembrerebbe inoltre indicare il biancospino come un possibile alleato contro l’Arteriosclerosi.
  • Per la salute del fegato: gli estratti del biancospino, secondo diversi studi citati nella sezione apposita, sarebbero inoltre capace di limitare i danni al fegato causati da alcool e cibo, e anzi di prevenirli e curarli, favorendo una guarigione più veloce, specie se accompagnati da un miglioramento nello stile di vita. Sarebbero inoltre capaci di ridurre il grasso che si concentra nella zona del fegato stesso, un elevatissimo rischio per la salute nel mondo occidentale.
  • Antinfiammatorio: Il biancospino rappresenta un potente antinfiammatorio per gengive e bocca, per questo motivo viene spesso utilizzato per risciacqui e gargarismi, riuscendo ad agire in modo veloce ed efficace.
  • Menopausa: le sue capacità sulla salute del cuore sono particolarmente utili in menopausa in quanto le possibilità di rischi al cuore e alle arterie può aumentare radicalmente. Aiuta inoltre durante le mestruazioni favorendo un ciclo regolare.
  • Tratto intestinale: esso agisce inoltre favorendo la digestione, e aiutando in caso di problemi allo stomaco e all’apparato digerente (come diarrea, stipsi), aumenta la produzione di urina (ha effetto diuretico, favorendo l’eliminazione di tossine), combatte le infezioni intestinali, specie se causate da Gram+, esso è un potente antibatterico ed antivirale.
  • Per la cura della pelle: infine il suo decotto, o un suo preparato, può essere applicato sulla pelle per trattare prurito, ulcere, piaghe, foruncoli e geloni.

Il Biancospino è dunque un prodotto dalle svariate capacità, ma le sue capacità più incredibili si concentrano al livello della salute cardiovascolare e della riduzione della pressione arteriosa, del colesterolo, prevenendo così ogni malattia legata alla salute del cuore. Esso agisce come un potente cardioprotettivo.
L’angina Pectoris, per il quale il biancospino viene solitamente consigliato, è una condizione causata da una riduzione del flusso di sangue al cuore, caratterizzata da dolori al petto frequenti, il biancospino, per tutti i motivi fin ora spiegati, sembra essere capace di combattere questa condizione.
I suoi effetti sulla psiche sono infine molto utili per chi soffre di forte stress, che magari è anche causa di un princpio di alopecia o di forte insonnia, in tutti questi casi il biancospino riuscirà infatti a lenire il problema.

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I Fiori e le foglie del biancospino contengono una grande varietà di bioflavonoidi, dei componenti astringenti ed attivi della pianta che beneficano al corpo e alla salute. Questi attivi possono essere assunti facilmente utilizzando il biancospino in cucina, per creare una tisana oppure una gustosa marmellata.
Tutti i preparati del Biancospino, come potremo vedere nell’apposita sezione proprietà, presentano incredibili capacità nel migliorare la circolazione, liberando dalle tossine e dai problemi derivati dai radicali liberi.
Molti studi, riportati nella sezione apposita, hanno dimostrato l’efficacia degli estratti del biancospino nella salute del cuore, del fegato, del sistema cardiocircolatorio, nella gestione di problemi digestivi ed infezioni allo stesso apparato digerente, nel calare la tensione ed in tantissimi altri campi per la salute!
Questo prodotto inoltre può essere considerato un vero e proprio integratore naturale grazie alla sua elevata componente vitaminica (ricco di vitamine come la C), questo tipo di integrazione lo rende anche un potente antiossidante, capace di aiutare il corpo nei momenti di debolezza.

Modalità d’uso

Tisana Al Biancospino

La tisana al biancospino è il metodo più classico e veloce di utilizzare i fiori e le foglie di biancospino. Esso è infatti un sistema rapido e veloce, che riesce ad agire sulla salute del cuore, sulla salute cardiovascolare e sulla psiche. Numerosi studi hanno dimostrato che il consumo regolare degli estratti di biancospino riducano significativamente tutta una serie di problemi legati al cuore, alla circolazione, all’insufficienza venosa, ai sbalzi di pressione, al fegato e alla psiche. Maggiori dettagli li ritroverete nell’apposita sezione.
Necessario

  1. 1 cucchiaio raso di fiori e foglie di biancospino
  2. 3 gocce di succo di limone
  3. 250ml di acqua

Procedimento
Porre in un pentolino i 250ml di acqua e portarla ad ebollizione.
Appena l’acqua giunge ad ebollizione aggiungere le foglie e spegnere il fuoco. Lasciare in infusione per altri 10 minuti prima di filtrare.
Dolcificare a piacere con zucchero di canna o altro zucchero. Se siete a dieta o non volete aggiungere altro zucchero potrete utilizzare un dolcificante naturale come la stevia.
Si consiglia di consumare una tazza al mattino, a stomaco vuoto, per favorire la circolazione, ed una tazza la sera, prima di andare a dormire, per combattere lo stress e l’insonnia!

Decotto al Biancospino

Il Decotto di biancospino è invece utile per uso esterno, esso può infatti essere utilizzato per la cura delle pelli grasse, danneggiate, per il prurito, per l’acne o per le irritazioni cutanee.
Agisce inoltre discretamente contro l’infiammazione delle mucose a bocca e gengive tramite utili gargarismi che permettono di calmare l’irritazione in modo quasi immediato.
Inoltre se il decotto viene aggiunto all’acqua del bagno sembra che possa avere una utile azione sedativa, calmando irritabilità, insonnia, palpitazioni, vampate e menopausa.
Preparare il decotto sarà molto simile alla preparazione della tisana.
Necessario

  1. 20 grammi di foglie e fiori di biancospino
  2. 500ml di acqua

Procedimento
Porre in un pentolino i 500ml di acqua e portarla ad ebollizione. Aggiungere i 20 grammi di foglie e fiori di biancospino all’acqua già bollente, e lasciare in infusione per circa 20 minuti.
Filtrare ed utilizzare il decotto tramite impacchi o per i gargarismi. La sua efficacia sarà immediata.
Tintura Madre
Tramite la macerazione per diversi giorno in alcool puro si potrà ottenere dai fiori e le foglie di biancospino anche la sua tintura madre.
Sconsigliamo la preparazione casalinga di una tintura madre non titolata, vi consigliamo invece l’acquisto diretto di quella già pronta. TINTURA MADRE BIANCOSPINO.
O del suo Macerato Glicerico che trovate sempre sul sito.

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L’incredibile efficacia del biancospino sulla salute del cuore può essere potenziato da diverse piante: Tiglio, Salvia, Cannella ed Equiseto. Un miscuglio di questi ingredienti permetterà un vero e proprio concentrato di attivi che vadano ad agire per il benessere del cuore e del corpo.

Per incrementare ancora di più invece le sue capacità in toto vi consigliamo di aggiungere alla tisana le bacche di biancospino , che contengono gli stessi attivi, in concentrazioni differenti, e renderanno la vostra tisana un vero e proprio miracolo naturale per la salute cardiovascolare e la prevenzione di malattie cardiache.

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Il nome deriva dal Latino Crategus Oxycantha, che a sua volta prende origine da tre parole Greche:

  • Kratus: che significa Forte
  • Oxus: che invece significa aguzzo
  • Anthos: che infine vuol dire Fiore La parola ovviamente si riferisce alla forma della pianta e alle spine presenti, che la rendevano una pianta forte e, per gli antichi, una vera e propria protezione per la casa. Nella Mitologia Romana la ninfa Carna agitava proprio un arbusto di biancospino, col quale era spesso ritratta, per allontanare gli spiriti maligni. Il biancospino si ritrova poi nella tradizione cristiana dove Giuseppe d’Arimatea ebbe il proprio bastano trasformato in biancospino: segno che anticipava la salvezza imminente. Per secoli le bacche di biancospino hanno rappresentato un nutrimento valido, ad alti valori nutrizionali, per rafforzare cuore e circolazione, ed i popoli antichi lo hanno sempre idolatrato come una fonte di sostentamento molto preziosa. Ancora ad oggi Gli indigeni dell’America Latina la utilizzano nella preparazione di bevande altamente energetiche, come la Pemmican.

In Cina vi sono due leggende abbastanza famose sulle bacche di biancospino. La prima parla di un imperatore che amava Bai Jing, la sua concubina, ma che fu costretto a lasciarla poiché ritenuta una strega dai suoi funzionari. La concubina dovette dunque lasciare il palazzo e andare a vivere sulla cima di una collina. Anche lei era profondamente innamorata dell’imperatore e per questo motivo pregava perché potesse tornare a stare con lui. Secondo la leggenda pregò talmente tanto e rimase tanto in quella posizione da diventare un albero. Quando l’imperatore la trovo pianse talmente tanto che anche il cielo comincio a piangere con lui. Ma mentre l’imperatore piangeva e la pioggia batteva su di loro, dalla pianta crebbero delle bacche rosso fuoco (i frutti del biancospino) come segno di felicità della stessa Bai Jing, che era riuscita finalmente a ricongiungersi con l’imperatore. La seconda parla invece della dinastia Song e di una principessa malata. Secondo la storia Cinese ogni possibile cura all’epoca conosciuta sembrò essere inutile, finché un medico non fece mangiare alla stessa delle semplici bacche di biancospino, per diverse settimane. La donna riuscì così a guarire grazie al miracoloso frutto!

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Il Biancospino raccoglie in realtà circa 280 specie diverse, che possono raggiungere fino ai 10 metri di altezza, e può raggiungere anche i 400 anni di vita.

Questo arbusto è spontaneo nelle zone a clima temperato dell’emisfero nord (Europa, Asia, America), mentre in Italia è diffuso su tutto il territorio, specie nel sottobosco e nei pascoli alberati. Si ritrova per lo più in pianura, ma cresce liberamente fino ai 1200-1500 metri di quota in condizioni climatiche adatte.

Decisamente bello a vedersi esso è stato utilizzato, per secoli, per delimitare i campi: forma siepi ornamentali grazie ai fiori bianchi in primavera e alle bacche di color rosso vico che maturano in inverno e padroneggiano in autunno la pianta. Il colore dei rami è invece un bruno/grigio, a volte rossiccio, e le foglie possono essere di forme molto variegate a seconda della zona.

Sia le foglie che i fiori contengono diversi flavonoidi con potente azione antiossidante: utile contro i radicali liberi e nella prevenzione di malattie cardiovascolari, oltre che nel combattere gli alti livelli di colesterolo.

I frutti contengono una elevata quantità di vitamine (B1,B2, vitamina C), oli essenziali, Sali minerali e acido malico.

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Il Biancospino, i Fiori, le Foglie e le Bacche, contiene dei potenti antiossidanti e costituenti chimici che l’hanno reso il famoso miracolo naturale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, la famosa “pianta del cuore”.
Esso, per questo motivo, è particolarmente indicato per chi soffre di ipertensione (di origine fisica o nervosa), in quando agisce migliorando l’afflusso di sangue e favorendo quindi la riduzione della pressione arteriosa. Questo apporto di sangue ovviamente benefica alla circolazione di tutto il corpo, favorendo quindi la salute ad ogni livello.
Inoltre, al contempo, i flavonoidi presenti nella pianta agiscono combattendolo il colesterolo alto ed i radicali liberi, favorendo la salute cardiocircolatoria a tutto tondo.
Infine le sue capacità cardiotoniche, capace di ridurre la tachicardia, l’aritmia e l’extrasistole, agiscono rilassando il corpo e la mente, ed agendo come un potente sedativo ed ansiolitico naturale (grazie anche alla vitexina presente).
Vediamo più nel dettaglio queste sue incredibili capacità:

  • Contro i disturbi del cuore: il biancospino agisce sul muscolo contrattile del cuore. Il cuore, anatomicamente è composto da 4 cavità: atrio destro, atrio sinistro, ventricolo destro e ventricolo sinistro, ognuna delle quali e separata da valvole che permettono l’afflusso di sangue in un solo senso, senza che questi possa tornare indietro. Il cuore, direttamente o indirettamente, può essere però centro di diverse patologie: angina, malattie cardiovascolari, malattie alle arterie coronarie, scompensi cardiaci, pericarditi, miocarditi, aritmia (che è un difetto di conduzione elettrica) e tanti altri problemi similari. In tutti questi casi il biancospino si presenta come la pianta del cuore per eccellenza grazie ai flavonoidi e ai proantocianidoli presenti. La sua assunzione permette infatti un afflusso di sangue maggiore al cuore, andando a diminuire la pressione arteriosa, ed è per questo motivo particolarmente indicato per il trattamento dell’angina pectoris. Diversi studi negli ultimi anni hanno infatti dimostrato le incredibili capacità di questa pianta. Vi rimandiamo per questi alla sezione sottostante dove sono tutti ben chiariti e specificati. La riduzione della frequenza cardiaca porta inoltre alla riduzione del gonfiore alle caviglie e ad altri sintomi del ristagno dei liquidi.
  • Contro la pressione Alta: Come abbiamo già visto il biancospino agisce anche sulla pressione, regolandola, e agendo tramite la dilatazione dei vasi sanguigni e un incremento della circolazione. Questo effetto in realtà, più che abbassare semplicemente la pressione, tendente a regolarizzarla, permettendo benefici anche in chi soffre di pressione bassa. I flavonoidi agiscono inoltre dilatando i vasi sanguigni addominali.
  • Contro il colesterolo LDL: L’estratto di biancospino si è rivelato capace di agire abbassando i livelli di colesterolo LDL a favore di quello HDL, e favorendo così la salute di tutto il sistema cardiocircolatorio. Esso inoltre sembra agire riducendo i trigliceridi presenti ed abbassando così ulteriormente il rischio di insufficienza cardiaca.
  • Coadiuvante al sistema cardiocircolatorio: La vitexina presenta, insieme ad altri flavonoidi, agiscono aumentando non solo l’afflusso di sangue, ma migliorando anche la resistenza agli sforzi, sia del cuore che della pressione sanguigna.
  • Sulla Psiche: Uscendo fuori dalle sue capacità sul sistema cardiocircolatorio le foglie di biancospino sembrano dilungarsi in tutta un altra serie di capacità, prime tra tutte quelle sulla psiche. Esse agiscono con capacità sedative, riducono la tensione e migliorano il sonno. I tannini agirebbero sul sistema nervoso centrale, e per questo molti manuali di fitoterapia il biancospino per calmare gli stati di ansia, ed agire sull’insonnia rilassando corpo e mente. Per questo motivo si consiglia di consumare la tisana poco prima di andare a letto.
  • Contro i Radicali Liberi: alcuni studi suggeriscono capacità contro i radicali liberi, anche se attualmente sono ancora non del tutto dimostrate ed in fase di studio. D’altra parte scoperte sulle capacità del biancospino, come potrete notare dagli studi sottostanti, sono sempre di più e molto recenti. Questo effetto sembrerebbe inoltre indicare il biancospino come un possibile alleato contro l’Arteriosclerosi.
  • Per la salute del fegato: gli estratti del biancospino, secondo diversi studi citati nella sezione apposita, sarebbero inoltre capace di limitare i danni al fegato causati da alcool e cibo, e anzi di prevenirli e curarli, favorendo una guarigione più veloce, specie se accompagnati da un miglioramento nello stile di vita. Sarebbero inoltre capaci di ridurre il grasso che si concentra nella zona del fegato stesso, un elevatissimo rischio per la salute nel mondo occidentale.
  • Antinfiammatorio: Il biancospino rappresenta un potente antinfiammatorio per gengive e bocca, per questo motivo viene spesso utilizzato per risciacqui e gargarismi, riuscendo ad agire in modo veloce ed efficace.
  • Menopausa: le sue capacità sulla salute del cuore sono particolarmente utili in menopausa in quanto le possibilità di rischi al cuore e alle arterie può aumentare radicalmente. Aiuta inoltre durante le mestruazioni favorendo un ciclo regolare.
  • Tratto intestinale: esso agisce inoltre favorendo la digestione, e aiutando in caso di problemi allo stomaco e all’apparato digerente (come diarrea, stipsi), aumenta la produzione di urina (ha effetto diuretico, favorendo l’eliminazione di tossine), combatte le infezioni intestinali, specie se causate da Gram+, esso è un potente antibatterico ed antivirale.
  • Per la cura della pelle: infine il suo decotto, o un suo preparato, può essere applicato sulla pelle per trattare prurito, ulcere, piaghe, foruncoli e geloni.

Il Biancospino è dunque un prodotto dalle svariate capacità, ma le sue capacità più incredibili si concentrano al livello della salute cardiovascolare e della riduzione della pressione arteriosa, del colesterolo, prevenendo così ogni malattia legata alla salute del cuore. Esso agisce come un potente cardioprotettivo.
L’angina Pectoris, per il quale il biancospino viene solitamente consigliato, è una condizione causata da una riduzione del flusso di sangue al cuore, caratterizzata da dolori al petto frequenti, il biancospino, per tutti i motivi fin ora spiegati, sembra essere capace di combattere questa condizione.
I suoi effetti sulla psiche sono infine molto utili per chi soffre di forte stress, che magari è anche causa di un princpio di alopecia o di forte insonnia, in tutti questi casi il biancospino riuscirà infatti a lenire il problema.

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